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Anita e le altre. Storie di donne al Museo del Risorgimento di Torino

anita-altre-storie-donne-museo-risorgimento-torinoTORINO – Infermiera, combattente, prigioniera, amazzone, ribelle, moglie, madre virtuosa e martire: questa fu Anita Garibaldi. E con lei le altre: donne che già durante il Risorgimento seppero occupare spazi pubblici fuori dall’ambito esclusivamente privato. Alimentarono una consapevolezza nuova, maturandone una coscienza politica e diedero vita, accanto alle virtù tradizionali di madri e di spose, a nuove forme di partecipazione sociale e culturale che hanno segnato l’evoluzione del nostro paese: dalla nascita dei salotti politici all’arte, dal sostegno alle lotte e alle guerre di indipendenza all’assistenza, dal giornalismo all’istruzione.

La mostra Anita e le altre. Storie di donne del Risorgimento vuole rendere omaggio alla figura di Anita Garibaldi nel bicentenario della nascita. A partire dall’unicità della sua vita che, ammantata dell’invenzione romantica, è entrata a buon diritto nella mitografia garibaldina, è nato il desiderio di ampliare la prospettiva, volgendo lo sguardo a più figure femminili che hanno contribuito, con modi di essere e sentire diversi, a una nuova definizione del ruolo delle donne nel corso del Risorgimento. Ne emerge una narrazione corale ricchissima, in un arco cronologico che muove dal triennio rivoluzionario, percorrendo tutto l’Ottocento. Ciò è avvenuto attraverso il concorso di figure femminili talora distanti tra loro, divise da barriere di ceto, educazione, linguaggio; altre volte in una sinergia di intenti e ruoli. Diciannove le protagoniste: oltre ad Anita, ricordiamo Luisa Sanfelice, Giulia Colbert Falletti di Barolo, Costanza Alfieri D’Azeglio, Cristina Trivulzio di Belgioioso, Olimpia Rossi Savio, Virginia Oldoini Verasis Contessa di Castiglione, Giuseppa Calcagno e la regina Margherita di Savoia. Una coralità di volti e storie – di donne umili o ricchissime, di contadine o di banchiere, di guerriere, regine o madri- che narrano a loro volta una multiformità di luoghi e ambiti: dai balli di corte alla cospirazione clandestina, dalla vita familiare alla solitudine dell’esilio, dal carcere all’impegno intellettuale.

Nel Corridoio della Camera Italiana sono esposti dipinti, stampe, fotografie dalle collezioni del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, del Museo Glauco Lombardi di Parma, dell’Opera Barolo di Torino, del Castello di Masino e del Museo del Risorgimento di Milano. Proprio dal l Museo del Risorgimento di Milano arrivano due opere di grande pregio, mai esposte finora a Torino: Anita morente di Pietro Bouvier che rappresenta l’ultimo istante di vita dell’eroina, abbandonata nelle braccia di Giuseppe Garibaldi e il ritratto realizzato da Gaetano Gallino, l’unico ripreso dal vivo e che dunque ci svela il vero volto di Anita.

La sua figura si staglia in una galleria di donne dai tratti ora epici e romantici, ora drammatici. La durezza dell’esilio e del carcere, le continue fughe, la guerra e le guerriglie rivivono accanto alla narrazione di grandi amori, di cerimonie, di rituali mondani e salotti cosmopoliti. Ne emerge un racconto a più voci che testimonia la vitalità della presenza femminile nell’Italia risorgimentale, una ricchezza sfuggente a cliché di ieri e di oggi, certo contributo essenziale a una nuova consapevolezza della donna, nonché alla costruzione dell’identità nazionale. Si tratta di un tema di grande interesse che, occasioni celebrative, mostre, convegni e un’ampia letteratura hanno permesso di conoscere e indagare con approccio rinnovato negli ultimi anni.

La mostra si chiude con il video Il vero volto di Anita, a cura della professoressa Silvia Cavicchioli, docente dell’Università degli Studi di Torino che racconta la straordinaria storia dell’unico ritratto dal vero di Anita Garibaldi.

Informazioni generali sulla mostra 

TitoloAnita e le altre. Storie di donne del Risorgimento
SedeMuseo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, piazza Carlo Alberto 8
Periodo19 novembre 2021 – 22 gennaio 2022, mar-dom ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17.30), lunedì chiuso
Ingressobiglietto unico mostra + museo 10 euro (previste le consuete riduzioni), gratis per i possessori delle tessere Abbonamento Musei e Torino Piemonte Card

Tutte le informazioni su www.museorisorgimentotorino.it

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