AstiMusica 2017, gli appuntamenti e le misure di sicurezza

Astimusica sta arrivando: manca una settimana al debutto della ventiduesima edizione

piazza-cattedraleAstimusica sta arrivando: manca una settimana al debutto della ventiduesima edizione, su cui i riflettori si accenderanno giovedì 6 luglio.
La macchina organizzativa del festival funziona da tempo a pieno ritmo.
Mentre prosegue la prevendita dei biglietti per Fabio Rovazzi (venerdì 7 luglio), Fiorella Mannoia (sabato 8), Stefano Bollani (mercoledì 12), Ghali e Vegas Jones (venerdì 14), ieri in piazza Cattedrale sono iniziati i lavori per la posa della pavimentazione in legno, mentre lunedì 3 luglio si proseguirà con il montaggio del grande palco, su cui il 6 saliranno i Lou Dalfin, pronti a contaminare il pubblico con l’energia trascinante della musica occitana.
“Dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino – dice Giovanna Beccuti, presidente dell’Asp, che organizza Astimusica con il Comune – siamo particolarmente concentrati sulla sicurezza: mettiamo insieme l’esperienza maturata in questi anni (controlli e rispetto delle regole non sono mai mancati) con le nuove misure della circolare Gabrielli, adottate in accordo con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Operiamo affinché venire ogni sera ad Astimusica possa continuare a essere occasione di festa e piacere da assaporare tutti insieme”.
Nell’area del festival sarà vietato introdurre bottiglie di vetro e bevande alcoliche, lattine, zaini ingombranti, bastoni per selfie e qualsiasi altro oggetto atto a offendere. Controlli a borse e zaini saranno compiuti dagli steward del festival agli ingressi (via Borgnini e via San Giovanni) dei concerti a pagamento. Per consentire un miglior deflusso del pubblico, le uscite saranno quattro: via Caracciolo, via Berruti, via Borgnini, via San Giovanni. Sull’area del festival, come già per le passate edizioni, saranno visibili i cartelli sulle uscite di sicurezza. Non si potrà parcheggiare nel tratto di via Carducci compreso tra le vie Caracciolo e Borgnini.
L’azione di controllo (che vedrà la stretta collaborazione tra gli organizzatori di Astimusica, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco) verrà attuata anche per i concerti a ingresso libero: sulla piazza sarà attivo ogni sera un servizio di vigilanza. Bottiglie e bicchieri di vetro, insieme alle lattine, verranno infine banditi, come già negli anni scorsi, anche al bar ristorante che funzionerà nell’area del festival. Quella che da sempre è l’impronta ambientale di Astimusica (piatti, bicchieri, posate sono biodegradabili e finiscono al compostaggio insieme a tovagliette e tovaglioli di carta) diventa quest’anno anche un’azione di precauzione per garantire concerti sicuri.
In piazza Cattedrale la rassegna (direttore artistico Massimo Cotto) accoglierà anche Maldestro (10 luglio), Zac Harmon (11), Tre Allegri Ragazzi Morti (13), Soul System (15), Antonella Ruggiero (16). Il 9 Asti God’s Talent avrà, ancora una volta, come padrino Paolo Conte.
Sponsor del festival: Banca di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Iren, AEC; media partner La Stampa. Info su prevendite e programma: 371.3902989; www.astimusica.info.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa ASP