Camaleontika riporta il teatro ad Almese dal 19 giugno 2021

CAMALEONTIKA 2020/2021 è la settima stagione teatrale organizzata dall’associazione M.O.V. – Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa ad Almese

CAMALEONTIKA 2020/2021 è la settima stagione teatrale organizzata dall’associazione M.O.V. – Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa ad Almese(TO), comune della bassa Valle di Susa, grazie al sostegno del Comune di Almese, della Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Piemonte.
La direzione artistica è a cura di Beppe Gromi, in collaborazione con Katia Bolognesi e Valeria Fioranti.
Inizialmente prevista tra il 7 novembre 2020 e il 15 maggio 2021, si svolge invece in versione estiva tra il 19 giugno e il 16 ottobre 2021 e propone 6 appuntamenti con spettacoli di musica e teatro che proseguono il cammino intrapreso sette anni fa, in maniera camaleontica tra divertimento, emozioni, domande, riflessioni e impegno civile.
Il direttore artistico Beppe Gromi presenta così il nuovo cartellone:
«Camaleontika torna coloratissima, per ridisegnare gli orizzonti offuscati da questi lunghi mesi di lontananza dal palcoscenico e dall’incontro con il pubblico, linfa vitale per il teatro. Il tema dell’Esilio ha sfiorato sensibilmente questa nuova edizione, così come ha lasciato segni che dovremo imparare a decifrare e le parole di Italo Calvino “Credevo di vedere tutto e non era che la scorza” ci inducono a una profonda riflessione.
Abbiamo condiviso il desiderio di resistere alle intemperie con nuovi compagni di viaggio e gli spettacoli ospitati sfiorano, evocano, nascono o ritornano da un Esilio. Creazioni che, in equilibrio tra comicità e impegno civile, accendono lo sguardo sull’ambiente, sul nostro rapporto con l’alimentazione e lo spreco, su storie di donne, mamme e figlie che raccontano la forza dell’amore e la lotta per un futuro migliore».
Dichiara Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo: «La nostra Fondazione, che insieme alla compagnia Fabula Rasa ha lavorato alla programmazione di questa rassegna, auspica che la ripresa in presenza dello spettacolo dal vivo possa essere per tutti i cittadini una iniezione di fiducia oltre che l’inizio di una ripartenza economica e culturale. Ci auguriamo che il cartellone in programma sappia entusiasmare il pubblico che ha dovuto pazientemente sopportare l’assenza di spettacoli dal vivo in questo ultimo anno. Ripartiamo nel massimo rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria ancora in corso e torniamo a parlare di teatro e di quanto bene possa portare a tutta la comunità che lo abita, afferma Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo».
Il biglietto di ingresso è di euro 12,00 per tutti gli spettacoli e l’accesso rispetterà le normative vigenti sul contenimento dell’epidemia da Covid-19. È previsto un ingresso ridotto di euro 5,00 per bambini e ragazzi sino ai 16 anni di età solamente per lo spettacolo “Rosa” del 19 giugno.
Si consiglia la prenotazione entro due giorni dall’evento – al numero 3348785494 o all’indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com – e presentarsi almeno 1h prima dell’inizio dello spettacolo.
Per invitare il pubblico in questo particolare periodo, Camaleontika lancia la campagna social “Adotta lo spettacolo”. Partendo dalla presa di coscienza che senza un pubblico il teatro non esiste e che è quindi necessaria la responsabilità partecipativa di ognuno, con il claim “Il teatro lo fai anche tu” si è deciso di chiedere ad amministrazioni, associazioni, gruppi culturali e singole persone di “adottare” uno o più spettacoli, attraverso la condivisione sui social di immagini e post creati ad hoc che invitino i propri contatti a vivere la magia del teatro.
IL CARTELLONE
Gli eventi di giugno, luglio e agosto si svolgeranno al Parco Robinson, in Via Caselette angolo Via Rivera, mentre gli ultimi due verranno messi in scena al Teatro Magnetto di via Avigliana 17.
La rassegna inizierà il 19 giugno alle ore 20:45 con “Rosa” della compagnia Teatro C’art Comic Education, uno spettacolo provocante, con regia di André Casaca e in scena Teresa Bruno, che si muove sul filo della comicità, portando una donna clown a rivelarsi in tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel suo sbocciare dall’arte del flamenco. Per questo evento è previsto l’ingresso ridotto di euro 5,00 per bambini e ragazzi sino ai 16 anni di età.
Il 3 luglio alle ore 21:00 si prosegue con “Riti Ruggenti/Roaring Rites”, storie di trasformazione con la voce e la musica di Saba Anglana, Fabio Barovero al digital piano e Emanuele Wiltsch agli electonics devices.
Il suono, la parola, il canto, le storie e le note di questo spettacolo, raccontano e offrono allo spettatore una rosa di storie di vita come riti di attraversamento, in un’esperienza condivisa che diventa occasione individuale e collettiva per scoprire le straordinarie potenzialità di un mondo interiore rinnovato.
Il 17 luglio alle ore 21:00 e va in scena “L’impollinatore”, spettacolo ideato, scritto e diretto da Giovanni Guidelli e da lui messo in cena insieme a Francesco Grifoni, con un testo, forte e diretto, spietato e a volte brutale, ma realista e duramente sincero sul tema dei mutamenti climatici e dei suoi effetti catastrofici, in una Terra in cui gli insetti impollinatori si sono quasi totalmente estinti, e in cui gli uomini non riescono ad imparare dai loro errori.
Il 7 agosto alle ore 21:00 è in programma “Agrodolce” con Claudio Batta, attore conosciuto dal grande pubblico nel personaggio di Capocenere, “l’enigmista” di Zelig Circus, e per i personaggi ai quali da voce in radio in fortunati programmi di RTL 102.5 e di Radio 105. Scritto da Claudio Batta insieme a Riccardo Piferi e Marco Targaste, lo spettacolo porta lo spettatore a riflettere sulla tematica dell’alimentazione e degli sprechi con ironia e intelligenza, il tutto condito con una buona dose di sane risate. Il comico milanese ci farà vedere che oggi non siamo più quello che mangiamo, come diceva Feuerbach, ma siamo quello che compriamo, che mangiamo tanto e male invece di poco e bene, che è statisticamente provato che il 30% della nostra spesa finisce nella pattumiera e che siamo circondati da frodi e sofisticazioni alimentari.
Il 2 ottobre alle ore 20:30 sarà la volta di “Amunì” dell’associazione Voci Erranti e della compagnia dei detenuti del Carcere di Saluzzo. Scritto e diretto da Grazia Isoardi, lo spettacolo è nato dalla riflessione elaborata con i detenuti sul tema della paternità, dell’essere contemporaneamente figli e padri, padri assenti e figli difficili, figli cresciuti senza padri non perché orfani, quanto privi di padri autorevoli, portatori di valori e testimoni delle responsabilità della vita.
Il 16 ottobre alle ore 21:00 si conclude con “Mosaico”, la nuovo spettacolo della compagnia Fabula Rasa, scritto da Patrizia Nicola e Beppe Gromi e con in scena Katia Bolognesi, Gloria Liberati, Martina Manera, Virgina Orlando e Franceasca Zitti. Nello spettacolo, la voce, i sogni, lo strazio e il coraggio di Genoeffa Cocconi Cervi, donna morta nel 1944 a seguito della prostrazione per la perdita di suoi sette figli uccisi dai fascisti, si riverberano sulla storia di una donna in fuga coi figli, di due sorelle combattenti, di una ragazza costretta a prostituirsi. E in sottili rimandi dialogano con l’amore e gli incubi di madri che hanno perso i propri figli, tessere di un Mosaico che evoca le infinite parti in cui si manifesta la vita nei suoi aspetti quotidiani e straordinari in continua alternanza.
Ufficio Stampa: Lp Press

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