Al Cinema Massimo un omaggio a Karen Georgievich Shakhnazarov

Proiezioni in programma dal 25 al 27 febbraio nel cinema torinese

cinema-massimo-omaggio-karen-georgievich-shakhnazarovTORINO – Al Cinema Massimo dal 25 al 27 febbraio un omaggio dedicato a Karen Georgievich Shakhnazarov, regista, produttore, sceneggiatore e, dal 1998, Direttore Generale degli studi Mosfil’m.

Laureatosi in regia nel 1975 al VGIK di Mosca, debutta dietro la macchina da presa nel 1980 con il suo primo lungometraggio, Dobriaki. Nella sua lunga filmografia, ha ben rappresentato, fin dai primissimi anni Ottanta, uno spaccato delle problematicità sociali e politiche dell’era Gorbaciov. Come autore, ha saputo spaziare dalla letteratura al musical, dal dramma storico alla satira sociale.

Aleksandr Gornovsky/ Karen G. Shakhnazarov

Ward n. 6

(Russia 2009, 83’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Allo stesso tempo nichilista e incoraggiante, Ward No. 6 è ispirato a Cechov. La storia è quella di un medico psichiatra che finisce per diventare paziente nel suo stesso manicomio. Aggiornato alla Russia contemporanea, il film è un cocktail di ansie ed enigmi, che mostra quanto sia facile diventare ciò che temiamo di più.
Ven 25, h. 20.30

The Vanished Empire

(Russia 2008, 105’, DCP, col., v.o. sott. it.)

La storia del film si svolge a Mosca negli anni Settanta. L’intera vicenda si snoda attorno al triangolo amoroso tra due giovani e una ragazza, che studiano nella stessa università. Discutono, fanno pace e affrontano le loro prime delusioni e gioiscono delle prime vittorie.
Sab 26, h. 16.00

The Day of Full Moon

(Russia 1998, 93’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Succedono molte cose con la luna piena. Gli oltre ottanta personaggi di questo insolito film sono legati da un meraviglioso flusso di eventi che accompagna gli spettatori in un viaggio poetico attraverso il tempo e lo spazio.
Sab 26, h. 18.15

Courier

(Urss 1986, 88’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Film generazionale tratto da un racconto dello stesso Shakhnazarov che fece molto scalpore. Ivan trova lavoro come corriere, ma mantiene un atteggiamento disincantato e negligente. Incontra Katya, figlia di un famoso professore, ugualmente annoiata dalla sua famiglia perfetta e dalla sua ordinaria prosperità. Iniziano a frequentarsi, ma il reciproco interesse svanisce e presto Ivan si ritrova faccia a faccia con il suo futuro.
Sab 26, h. 20.30

Zero City

(Urss 1989, 97’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Film grottescamente satirico sulle assurdità nell’era della perestrojka. Quando non puoi sfuggire alla trappola della burocrazia totalitaria e non hai il potere di combattere contro una società senza valori, l’ironia è solo una via di salvezza.
Dom 27, h. 16.00

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