Dal 27 giugno “Bellezza tra le righe”, alla seconda edizione. Chiacchiere sulla gentilezza nei giardini del Castello di Miradolo e di Casa Lajolo

Tra antichi vialetti e alberi secolari torna "Bellezza tra le righe", la rassegna nata nell'estate 2020 per guardare al domani con uno spirito nuovo

Tra antichi vialetti e alberi secolari torna “Bellezza tra le righe”, la rassegna nata nell’estate 2020 per guardare al domani con uno spirito nuovo. La volontà è quella di condurre il pubblico in luoghi di rara bellezza, ovvero i giardini di due dimore storiche della provincia di Torino, Casa Lajolo, a Piossasco, e il Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo: qui, nella pace che si respira poco prima della sera, andranno in scena, tra domenica 27 giugno e il 17 ottobre, conversazioni con alcuni protagonisti del presente – paesaggisti, docenti universitari, scienziati, critici tv, filosofi e giornalisti – in grado di veicolare messaggi catalizzanti e forti, uno sprone per affrontare il futuro con fiducia. Tema del 2021, la gentilezza, declinata in tutti gli ambiti.
L’inizio è in contemporanea, nella stessa domenica, il 27 giugno: a Miradolo alle 16,30 di scena Giorgio Vacchiano, nel 2018 nominato dalla rivista «Nature» tra gli 11 migliori scienziati emergenti nel mondo che «stanno lasciando il segno nella scienza», ricercatore e docente all’Università Statale di Milano, membro della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale e dell’Ecological Society of America e consigliere dell’Associazione Pro Silva Italia, che racconterà i suoi viaggi e le foreste che ha studiato, ma anche l’intima connessione degli alberi con gli uomini, di come guardare al futuro sentendosi parte di un ecosistema. Alessandra Comazzi, critica televisiva de La Stampa, sarà invece a Casa Lajolo alle 17 per riflettere sulle parole che sentiamo in tv e che si usano sui nuovi media: c’è spazio solo per la violenza o la gentilezza può imporsi? Ma come fare?
Poi, a luglio, il 18 a Miradolo c’è Paolo Pileri, docente di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano, l’ideatore di Vento, il progetto di territorio attraverso una dorsale cicloturistica tra Venezia e Torino lungo il Po e autore di oltre 200 tra articoli e libri sulla pianificazione urbanistica e ambientale e la mobilità sostenibile: la sua sarà un’ode alla lentezza. La domenica successiva, il 25, a Piossasco interviene Angelo Ferrari, giornalista dell’AGI, dove si occupa di Africa, e ha seguito le più grandi tragedie di quel continente: presenta “Mal d’Africa”, dedicato a un territorio dove la «gentilezza europea» sembra scomparsa, dove è in corso una “guerra” commerciale, ma soprattutto militare, di tutti contro tutti. L’Occidente ha deciso che è giunto il momento di arginare l’influenza cinese che ormai ha le mani su tutto il continente, nessun paese escluso.
Domenica 29 agosto a Piossasco una chiacchierata con Anna Peiretti, scrittrice, curatrice di progetti di promozione alla lettura e di educazione alla cittadinanza e formatrice sui temi del narrare, per parlare di letteratura di infanzia e di educazione gentile, mentre a settembre al Castello di Miradolo c’è uno dei più noti paesaggisti italiani, Antonio Perazzi, scrittore, botanico, accademico, che presenterà il suo poetico manuale di “botanica per artisti”, un inno alla straordinaria quotidianità di una natura finalmente libera da controlli. Domenica 26 settembre è la volta di Irene Borgna a Casa Lajolo, una laurea in filosofia e un dottorato di ricerca in antropologia alpina che racconta il suo viaggio: partita con una mappa dei cieli neri europei tra le mani, è andata alla ricerca di quei luoghi che ancora resistono all’inquinamento luminoso, dalle Alpi Marittime al Mare del Nord, a bordo di un camper. Perché anche l’oscurità, quella più profonda, che ci permette di alzare gli occhi e osservare sulla volta celeste un universo intero, è gentilezza vera. Chiusura con Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi e scrittori, gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro, che raccontano, tramite podcast, conferenze, seminari e libri, di una filosofia che si cala nella lettura e nel confronto con la società contemporanea e che può diventare manuale e strumento per vivere.
Il progetto è firmato da Fondazione Casa Lajolo e Fondazione Cosso con il contributo della Regione Piemonte. «La rassegna “Bellezza tra le righe” ci permette di organizzare momenti di approfondimento e di riflessione su temi importanti per la nostra società: quest’anno, la gentilezza. Un tema che desideriamo sviluppare soprattutto partendo dalla natura, anche alla luce della mostra “Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone”, da poco inaugurata nelle sale del Castello di Miradolo e nel suo Parco. Ascolteremo racconti di gentilezza in ecologia, sviluppo “lento” e sostenibile, filosofia e capacità di meravigliarsi ancora. Ringrazio Fondazione Casa Lajolo e sono lieta che la Rassegna sia approdata alla sua seconda edizione, pur nella difficoltà di quest’ultimo periodo» dice Maria Luisa Cosso, presidente Fondazione Cosso.
«La seconda edizione è un traguardo importante: per Casa Lajolo significa dare continuità a un progetto di rete che ha l’obiettivo di rendere le dimore storiche luoghi di incontro, di confronto culturale e di benessere e non solo un bel posto da visitare. La bellezza dei luoghi quest’anno ci invita a riflettere sul tema della gentilezza, nelle sue molteplici sfaccettature. Lungi dall’essere interpretata come semplice cortesia, la parola gentilezza ci accompagnerà nel corso della rassegna alla scoperta di un modo diverso di guardare ciò che ci circonda, per arricchire, con uno sguardo gentile, situazioni, rapporti, linguaggi ed essere da questi, a loro volta, arricchiti – afferma Alberto De Vecchi Lajolo – Il Castello di Miradolo è un partner importante con il quale fin da subito abbiamo condiviso modi e intenti. Un fil rouge che consente di dare coerenza al percorso artistico della rassegna per un programma che nella sua unitarietà rispetta le anime delle due dimore storiche.
IL PROGRAMMA
Domenica 27 giugno, giardino del Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo.
Gentilezza ecologica. La relazione come chiave di rinnovamento
Ore 16,30: Giorgio Vacchiano, “La resilienza del bosco. Storie di foreste che cambiano il pianeta”, 2019, Mondadori. Modera Daniele Pecollo, dottore Forestale, e Paola Eynard, vicepresidente della Fondazione Cosso.
Ore 18: pic-nic nel prato.
Le foreste vivono e cambiano, soprattutto davanti ad una calamità o, come si dice in ecologia, un «disturbo». Questi avvenimenti possono sconvolgere un ecosistema, ma al tempo stesso aprono la strada a nuove specie animali e vegetali. Come succede per le orchidee, ad esempio, che muoiono all’ombra fitta degli alberi, ma proliferano nei terreni aperti e assolati.
E’ proprio questa capacità di adattamento ad accumunare i boschi e le foreste che Vacchiano ha incontrato durante la sua attività di ricerca e i suoi viaggi. Una resilienza acquisita grazie a milioni di anni di lenta evoluzione, che potrebbe non bastare di fronte alle pressioni e ai cambiamenti climatici odierni.
E quindi? Ogni bosco rivela storie di connessioni, tra alberi e alberi, tra alberi e animali, tra alberi e acqua, aria, fuoco. Tra alberi e uomini. Tra uomini e uomini.
C’è una possibile strada da percorrere nella consapevolezza di essere parte dell’ecosistema. C’è una soluzione nella relazione.
Domenica 27 giugno, giardino di Casa Lajolo, Piossasco.
La gentilezza nel linguaggio dei media
Ore 17. Alessandra Comazzi presenta “La tv che mi piace”, Ed. LaStampa.
Modera Sante Altizio.
Ore 18,30: aperitivo su prenotazione.
La parola gentile tra vecchi e nuovi media
Il linguaggio dei media ha subito una nuova radicale rivoluzione. Grazie ai social network ognuno di noi può produrre contenuti senza alcuna mediazione o filtro. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. E non sono buoni. Esiste una via d’uscita?
Domenica 18 luglio, giardino del Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo.
Mettersi in ascolto del territorio: lentezza e gentilezza
Ore 16,30: Paolo Pileri, “Progettare la lentezza”, 2020, People
Modera: Circolo Legambiente di Pinerolo
Ore 18: pic-nic nel prato.
In un presente sommerso di velocità, la lentezza diventa una risorsa preziosa e inclusiva, che può ricucire la bellezza e rigenerare l’Italia dell’Appennino, delle campagne, dei borghi, delle montagne e delle piccole e medie città. Un progetto politico pubblico e cooperativo, visionario e concreto.
Sentieri, ciclovie, cammini, ippovie, vie d’acqua sono fili antichi ma oggi dimenticati, interrotti, spezzati. Non ci accorgiamo che quelle linee lente sono una grande opera pubblica a basso costo e ad alto rendimento.
La lentezza è progetto di territorio: una grande possibilità per lo sviluppo sostenibile di un Paese che scoprirà che si può crescere rallentando. In collaborazione con Legambiente Pinerolo e Associazione Pensieri in Piazza
Domenica 25 luglio, giardino di Casa Lajolo, Piossasco.
La gentilezza negata
Ore 17: Angelo Ferrari presenta “Mal d’Africa”, Rosenberg &Sellier.
Modera Sante Altizio.
Ore 18,30: aperitivo su prenotazione.
C’è un pezzo di mondo che da tempo bussa alle nostre porte. Guerre, oppressione politica, cambiamento climatico, voglia di riscatto sociale, spingono milioni di essere umani a lasciare la propria terra in cerca di opportunità negate. E, quasi sempre, trovano un muro a respingerli. Per loro la gentilezza rischia di essere solo una parola vuota di significato.
Domenica 29 agosto, giardino di Casa Lajolo, Piossasco.
La gentilezza nella letteratura per i bambini
Ore 17: Incontro con Anna Peiretti.
Modera Sante Altizio.
Ore 18,30: aperitivo su prenotazione
Bambini gentili, adulti gentili
Il futuro non è ineluttabile, lo si costruisce nel presente. Se come genitori, insegnati, educatori sapremo vivere, coltivare e comunicare la gentilezza, costruiremo un futuro prossimo fatto di donne e uomini consapevoli del valore che ha una relazione gentile, rispettosa, serena.
Sabato 18 settembre, giardino del Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo.
Dalle 15: Progetto Ulisse. L’infinito
Lancio del progetto 2020/2021 e “Passeggiate narrative” del parco del Castello di Miradolo a cura dei Licei M. Curie e G. F. Porporato di Pinerolo.
Gli studenti del Progetto Ulisse hanno sviluppato alcuni cammini tematici che raccontano il Parco del Castello di Miradolo, per mezzo delle parole che hanno amato nei film, nel cinema, nei libri.
Domenica 19 settembre, giardino del Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo.
Caos gentile. Gestione consapevole e sperimentazione artistica del giardino
Ore 11: Antonio Perazzi, “Il paradiso è un giardino selvatico. Storie ed esperimenti di botanica per artisti”, 2019, UTET
Modera: Enrica Melossi, consulente editoriale
Ore 12,30: pic-nic nel prato
Paesaggista raffinato ed esploratore avventuroso, Antonio Perazzi ha scoperto il suo amore per la natura poco più che bambino, nella casa del nonno. Lì, tutto era selvatico… un giardino molto diverso da quelli che punteggiavano Milano. E mentre molti in quei grovigli naturali vedevano il caos, Perazzi comincia a maturare un’idea di giardino complessa: un insieme unico di organismi capaci di interagire tra loro. Un inno alla straordinaria quotidianità di una natura finalmente libera da controlli che diventa un’opera d’arte che evolve nel tempo.
Domenica 26 settembre
La gentilezza nell’ambiente che ci circonda
Ore 16: Irene Borgna presenta “Cieli Neri”, Ponte alle grazie.
Modera Sante Altizio.
Ore 17,30: aperitivo su prenotazione.
Gentile è la notte
Abbiamo perduto la notte e non lo sappiamo. Ne abbiamo dimenticato il fascino senza averne consapevolezza. La notte è fatta di stelle che non vediamo più, di silenzi che non ascoltiamo più.
L’inquinamento luminoso risuona di rado nelle nostre orecchie, lo abbiamo sottovalutato e continuiamo a farlo. È un errore. Il giorno e la notte sono un ciclo vitale, gentile, armonico. E anche l’oscurità, quella più profonda, che ci permette di alzare gli occhi e osservare sulla volta celeste un universo intero, è gentilezza vera. Poesia da narrare.
Domenica 17 ottobre, giardino del Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo.
La gentilezza dell’ignoto. La filosofia come strumento di meraviglia
Ore 16: Tlon – Andrea Colamedici e Maura Gancitano
Modera: Roberto Galimberti, Avant-dernière pensée
Ore 17,30: merenda
Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi e scrittori, sono gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Raccontano, tramite podcast, conferenze, seminari e libri, di una filosofia che si cala nella lettura e nel confronto con la società contemporanea e che può diventare manuale e strumento per vivere.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Bellezza Tra le Righe

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