Festival delle Sagre Asti 7-8 settembre 2013, i profumi dell’autunno e le prelibatezze della cucina piemontese

Abbiamo già avuto modo di sottolinearlo, il triangolo industriale che unisce Milano, Torino e Genova ha un cuore goloso: il Monferrato. Per chi volesse verificare tale affermazione, ma soprattutto per chi voglia trovare un’appagante conferma, l’appuntamento è per questo fine settimana ad Asti.

 

Sarà l’occasione di scoprire una delle più belle città del Piemonte, uno scrigno di arte ed armonia inserito in un paesaggio incantevole, nei giorni di una delle feste più partecipate di tutta la pianura padana.

 

Per raggiungere Asti da Torino basta percorrere i 50 chilometri di A21 in direzione Piacenza fino all’uscita Asti Ovest. Da Milano invece si arriva con un’ora di autostrada, seguendo la A7 in direzione Genova fino ad Alessandria, per poi immettersi in A21 direzione Torino ed uscire al casello di Asti Est.

 

Proprio arrivando da Milano si può godere appieno il paesaggio delle splendide colline monferrine tra le quali si distende Asti, con il suo centro a tipico impianto urbanistico medievale (vera epoca d’oro della città).

 

In questi giorni di festa non sarà facilissimo trovare parcheggio, troverete decine di migliaia di persone provenienti da tutto il Nord Italia, Francia, Svizzera e Germania presenti ad Asti per la 47ªedizione della Douja d’Or e per il Festival delle Sagre Astigiane, ma vedrete che il fascino e l’atmosfera che si respirano in questi giorni in città vi sapranno conquistare.
Se potete, raggiungete Asti nel pomeriggio di Sabato o la Domenica mattina, qualche ora prima dell’inizio della grande Sagra, troverete meno traffico ed avrete il tempo di ammirare Piazza San Secondo, il salotto della città su cui affacciano il Municipio e l’omonima bella chiesa gotica, Corso Alfieri, l’elegante via dello shopping, la Torre Romana, la Cattedrale, uno dei massimi esempi gotici in Piemonte. Poi, finalmente, scendendo attraverso Piazza Alfieri, giungerete a Piazza Campo del Palio, dove 46 Pro Loco della Provincia di Asti vi proporranno un menu di 21 antipasti, 20 primi, 12 secondi e 33 dolci, tutte specialità del territorio proposte a pochi Euro a portata (naturalmente, con ogni piatto viene offerto un bicchiere di vino o, con i dolci, di Moscato).

 

Certo, non aspettatevi un servizio ristorante: i posti per sedersi sono pochi, bisogna mangiare in piedi, piatti e posate sono in materiali biodegradabili, per acquistare e prendere i piatti bisogna fare la coda… Eppure, anche in questi particolari sta l’alchimia di questa grande festa di fine estate, fatta di sapori autentici, prezzi onestissimi e grande partecipazione.

 

Vi segnaliamo infine il sito ufficiale della manifestazione: www.doujador.it, dove troverete il calendario della manifestazione, i menu proposti ed ogni genere di informazione sugli eventi in programma.

 

Per informazioni: 0141 535211 
Buon viaggio e, per una volta, buon appetito!

 

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Giulio Ciaffi

Foto: doujador.it