Lo Spin Off di “Delitto e Castigo” al Qubì Torino 9 febbraio 2020, tutti i dettagli

Da “Delitto e Castigo” di Fedor Dostoevskij nasce “Il topo del sottosuolo”, lo spettacolo della compagnia I Demoni, in scena domenica 9 febbraio alle 20,30 sul palco del Qubì

Da “Delitto e Castigo” di Fedor Dostoevskij nasce “Il topo del sottosuolo”, lo spettacolo della compagnia I Demoni, in scena domenica 9 febbraio alle 20,30 sul palco del Qubì, via Parma 75, per la rassegna organizzata da Onda Larsen. Nata per avvicinare nuovo pubblico, specialmente quello giovane, al teatro, dopo le prime tre date sold out a novembre, dicembre e gennaio, per la seconda domenica di febbraio propone un grande classico in una veste tutta nuova. Si tratta di uno spin off – adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni. Con Mino Manni, regia di Alberto Oliva – che stringe il fuoco su un personaggio strepitoso di “Delitto e castigo”, un modo per rendere merito ad alcune pagine di grande impatto teatrale e approfondire uno dei temi classici della letteratura ma anche dell’attualità: il rapporto tra uomo e donna che diventa quello tra vittima e carnefice in costante mutamento tra loro.
Svidrigajlov, incallito giocatore che scommette su se stesso per tutta la vita, giocando ai limiti del consentito una partita senza esclusione di colpi col destino, si innamora di Dunja, la candida sorella di Raskolnikov e incrocia il destino del protagonista anche perché origlia una scomoda confessione che egli fa a Sonja. Da questi intrecci, Dostoevskij si discosta per farci conoscere Svidrigajlov dall’interno, penetrando in soggettiva nella sua mente contorta e piena di contraddizioni e raccontandoci il passato di un uomo che si definisce “malato”, come il protagonista delle Memorie dal sottosuolo.
E anche lui, infatti, è un personaggio del sottosuolo, anzi, un topo, come quelli che vede in un delirio di allucinazioni nell’ultima notte della sua vita, quella che precede il suicidio, estremo e definitivo atto di coraggio e di sfida alla morte.
Svidrigajlov è un personaggio straordinario, cui Dostoevskij dedica molte pagine nella seconda parte di “Delitto e castigo”. Essendo il suo un romanzo uscito a puntate, l’autore si è potuto permettere digressioni dalla linea narrativa principale, approfondendo personaggi, fatti e situazioni che incontrano solo sporadicamente la trama principale. Lo spettacolo è ambientato in una locanda di San Pietroburgo, dove il pubblico potrà prendere posto ai tavolini accanto al protagonista, che interagisce con loro, tra un bicchiere di vino e il caratteristico odore delle candele accese. Un’esperienza intima e travolgente, che coinvolge il pubblico prendendolo a testimone di una storia di ozio e depravazione.
La rassegna firmata da Onda Larsen, compagnia torinese impegnata in queste settimane nella lavorazione di “Resti Umani”, il nuovo spettacolo prodotto da Compagni Di Viaggio, realizzato con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibact) e Siae nell’ambito del programma “Per chi crea” (debutterà il 14 marzo alle 21 da Tedacà – Teatro Bellarte) prevede in ogni appuntamento uno spettacolo (un’eccellenza teatrale di una regione italiana) abbinata a un aperitivo che celebra la regione dalla quale proviene la compagnia. Non è obbligatorio, chi vuole può venire solo per la serata, ma prova a offrire una soluzione completa a chi vuole arrivare, fare aperitivo e poi guardare lo spettacolo. In questo caso, essendo la compagnia I Demoni milanese, in programma un aperitivo lombardo.
Utilities rassegna
Inizio spettacoli 20,30, aperitivo dalle 19,30. Qubì è in via Parma 75.
Biglietto intero 10 euro, 8 euro allievi Onda Larsen, 5 euro sotto i 18 anni e professionali, 1 euro operatori.
Costo aperitivo, a cura di Associazione Culturale Qubì: 10 euro (una tapas e cocktail/vino/birra).
Onda Larsen
Onda Larsen ha sede in via Parma 75 a Torino. Composta inizialmente da un numero molto nutrito di artisti, la compagnia si stabilizza poco dopo nella sua attuale forma: Riccardo De Leo, attore e regista, Luciano Faia, attore, Gianluca Guastella, attore e Lia Tomatis, attrice, regista e drammaturga. Il percorso artistico della compagnia, seppur non senza qualche deviazione, si basa sulla nuova drammaturgia dai temi attuali dal linguaggio ironico e feroce. La volontà è quella di indagare il presente mettendone in luce le contraddizioni e riflettendo sulla condizione degli individui oggi. Organizza attualmente 13 corsi di teatro: base, intermedio, avanzato ma anche “Percorsi spettacolo”, il corso per i ragazzi “Obiettivo palcoscenico” e “Percorso delle meraviglie”, oltre a settimane di studio e approfondimento con attori e registi di calibro nazionale. Info: http://ondalarsen.org/.
UFFICIO STAMPA ONDA LARSEN

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here