Al MIIT di Torino la mostra dedicata a Ricardo Ansensio

La mostra sarà visitabile fino al 26 marzo 2022 in corso Cairoli 4

miit-torino-mostra-dedicata-ricardo-ansensioE’ stata inaugurata con successo di pubblico al Museo MIIT di Torino la storica ed ampia antologica dedicata a Ricardo Asensio, grande maestro spagnolo della figurazione e dell’astrazione che ha percorso gran parte del Novecento, fino ai giorni nostri, con immutata passione per la pittura e profonda conoscenza del mestiere e delle tecniche.

All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai vertici del Museo MIIT, tra cui il direttore Guido Folco, anche alcuni esponenti del Comitato scientifico, tra cui il Prof. Luigi Vigna, Restauratore Conservatore Direttore Coordinatore Ministero MIBACT, Docente di discipline inerenti il restauro presso Università Degli Studi di Torino, Università Degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Opificio Delle Pietre Dure e SAFS di Firenze, Fondatore con Luca Givan del Movimento Artistico Virtualismomaterico.

Anche presente la giornalista Maria Grazia Spadaro, che ha molto apprezzato le opere esposte, unitamente ai tanti appassionati, artisti, imprenditori che hanno affollato le sale del MIIT.

Molto apprezzato anche l’omaggio musicale del mezzosoprano Gabriella Vai che ha omaggiato Ricardo Asensio con una serie di brani musicali tradizionali spagnoli.

LA MOSTRA. Dalla ritrattistica all’informale, Ricardo Asensio spazia con raffinata cultura e originale personalità tra la visione e la raffigurazione del reale e l’onirica ed emozionale rappresentazione della natura e del colore.

Ama infatti lo spazio, Ricardo Asensio, come si evince dal titolo di uno dei suoi ultimi lavori, ma il maestro spagnolo ama anche il colore, la luce, l’infinita leggerezza e il mistero dell’ignoto, le trasparenze cromatiche, la ricerca costante condotta sui pigmenti, sui toni per restituirci in pittura l’incanto dell’Universo. Il suo stile è unico e riconoscibile, nato da una vita dedicata all’arte e alla pittura autentica, quella cresciuta con passione, rigore, professionalità, umiltà.

Un percorso che l’ha reso, fin dalla giovinezza, l’artista dei divi, dei reali, dei personaggi del jet-set internazionale, come Camilo José Cela, Antonio Buero Vallejo, la principessa Beatrice di Orléans, Marisa di Borbone e molti altri. Un grande ritrattista, ma anche un maestro del contemporaneo, tanto da aver conseguito il Nobel dell’Arte 2009 a Milano. Ricardo Asensio conosce e indaga profondamente il senso della pittura autentica, percorsa da lampi di luce e accese vibrazioni.

Arte e materia si fondono sulla superficie della tela in sovrapposizioni corpose, che rendono quasi tridimensionali le composizioni: una pittura in cui la figurazione del primo periodo, presente in mostra con una ricca selezione di splendidi lavori, lascia il posto all’astrattismo, dedicando opere importanti alla visione assoluta del cosmo e alla sperimentazione tecnica. Tra i suoi numerosi premi e riconoscimenti internazionali, segnaliamo il ruolo di finalista alla Borsa di Studio di Roma nel 1979 presso l ’Accademia Spagnola di Belle Arti, la residenza artistica e personale per diversi anni nella Città Eterna, dove ricevette, nel 1982, il prestigioso “Premio Controvento” per le opere pittoriche dedicate al cosmo, serie iniziata proprio in quel periodo a Roma. Moltissime le esposizioni in Italia e all’estero presso sedi Istituzionali importanti di musei, fondazioni, pinacoteche, gallerie pubbliche e private.

BIOGRAFIA. Ricardo Asensio nasce a Valencia nel 1949. Si fece notare nel campo della ritrattistica con l’opera “Ritratto di Greta Garbo” nel 1964, alla giovane età di 15 anni, destando interesse sia nel pubblico sia nella critica. Nel 1979 si stabilisce a Roma, dove viene a contatto con l´ambiente artistico romano e si specializza soprattutto nei ritratto. Asensio entra ben presto a far parte del circolo della borghesia romana che ritrova in lui un attento, fedele e sensibile ritrattista.

Tra i più celebri è giusto ricordare quello all´attrice Virna Lisi, alla principessa Beatrice d’Orléans e a Marisa di Borbone, star indiscusse dell’universo femminile dell’epoca e autentiche icone di stile. Stupiscono i volti dalla pelle liscia e levigata, la delicata posizione delle mani e delle braccia, la posa del busto e le sontuose stoffe che avvolgono i corpi delle sue modelle, contemporanee principesse che Asensio nobilita come fecero in passato gli illustri pittori della sua terra.

Elementi che spingono Asensio ad accostarsi con realismo alla figura, interpretandone la bellezza, il pensiero e l´espressione e penetrando nell´intimo del personaggio con una sottile e tenace vena psicologica che rende più vero e vivace il ritratto. Il passaggio ad una pittura informale e all’astrazione avviene come evoluzione naturale della sua costante ricerca sulla luce e sul colore, elementi da sempre al centro della sua poetica espressiva.

“RICARDO ASENSIO. DALLA FIGURAZIONE AL COSMO”

MUSEO MIIT – CORSO CAIROLI 4 – TORINO

DAL 26 FEBBRAIO AL 26 MARZO 2022

ORARI MOSTRA: DAL MARTEDI’ AL SABATO 15.30-19.30; oppure su APPUNTAMENTO

MUSEO MIIT – CORSO CAIROLI 4 TORINO – TEL. +39 011.8129776 – 334.3135903

WWW.ITALIA-ARTE.IT – INFO@ITALIAARTE.IT – WW.MUSEOMIIT.IT – INFO@MUSEOMIIT.IT – INGRESSO LIBERO

ITALIA ARTE
Corso Cairoli 4 – 10123 TORINO

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