Musica a Rima 16-23 agosto 2020, info e concerti

Rima è un piccolo paese di origine Walser ai piedi del Monte Rosa, in Valsesia, situato a ben 1417 metri di altitudine ed è una frazione del comune di Alto Sermenza (VC).

In questa estate diversa dal solito, la Pro Loco di Rima punta su ciò che il suo territorio può offrire: le sue montagne, la sua centenaria storia artistico culturale, e i concerti di “Musica a Rima”, che giungono al traguardo della Diciassettesima Edizione, organizzati dall’Associazione Turistica Pro Loco di Rima, sotto la direzione artistica di Angelo Peracini.
Rima è un piccolo paese di origine Walser ai piedi del Monte Rosa, in Valsesia, situato a ben 1417 metri di altitudine ed è una frazione del comune di Alto Sermenza (VC).
Diciassette anni in cui si sono tenuti 41 concerti con un centinaio di musicisti sia di jazz come Enrico Pieranunzi, Fabrizio Bosso, Michel Godard, Louis Sclavis, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Luciano Biondini, Rita Marcotulli, Bebo Ferra, Guido Manusardi, Pietro Tonolo, Peo Alfonsi, Gabriele Mirabassi, Fausto Beccalossi; sia musicisti classici come Antonio Ballista, Guido Rimonda, Massimo Giuseppe Bianchi, Gabriele Pieranunzi, l’orchestra d’archi Interpreti Italiani e tanti altri ancora.
Ogni anno numerosi appassionati si ritrovano qui accomunati dalla passione per la montagna ma, soprattutto, da quella per la grande musica della quale la rassegna “Musica a Rima” è un’assoluta garanzia da tanti anni ormai.
Il programma completo prevede i consueti tre concerti:
Domenica 16 agosto, David Riondino, canto e narrazione e Claudio Farinone, chitarre.
In programma “Il Bolero come terapia”.
David Riondino è cantautore, attore, scrittore e regista, con alle spalle anche molti programmi televisivi. Con il chitarrista Claudio Farinone danno vita a un bellissimo programma sulle canzoni d’amore del Bolero sudamericano, e principalmente cubano.
Giovedì 20 agosto, Fabrizio Bosso Spiritual Trio
In programma “Someday”.
Torna a Rima il grandissimo trombettista Fabrizio Bosso, premiato più volte come miglior trombettista jazz nel “Top jazz”, il premio della critica nazionale annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz”; al suo fianco Alberto Marsico all’organo Hammond e Alessandro Minetto alla batteria.
Lo Spiritual Trio è uno dei progetti più affascinanti di Fabrizio Bosso. Giunta al terzo album con “Someday” e a dieci anni di attività, questa formazione rende omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual.
Domenica 23 agosto, concerto di musica classica con Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte.
In programma “The Art of Variation”, Schubert, Händel e Beethoven con il capolavoro “33 Variazioni su un Valzer di Diabelli”.
I concerti si terranno nella Chiesa Parrocchiale di Rima con inizio alle ore 17.30 e ingresso a 10 euro. Ingresso gratuito ai minori di 16 anni.
Posti limitati, è consigliata la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 345 8095160 oppure scrivere a prolocorima@gmail.com o consultare il sito www.prolocorima.it
L’organizzazione intende ringraziare sin d’ora gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa e in particolar modo la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, sponsor principale, e il Comune di Alto Sermenza.
BIOGRAFIE
Domenica 16 agosto
DAVID RIONDINO canto e narrazione
CLAUDIO FARINONE chitarre
“Il Bolero come terapia”
Il bolero cubano come terapia per guarire le anime straziate, tradite, ingannate, folgorate dall’amore. Leggendo e traducendo i testi che caratterizzano questo genere di musica cantata, ci si immerge in un vasto campionario di acute analisi psicanalitiche riguardanti le più svariate tematiche amorose, raccontate con ironia, raffinatezza, sagacia e un po’ di nostalgia. La voce di David Riondino, naviga tra queste suggestioni attraverso racconti e reinterpretazioni personalizzate e cantate con testo tradotto in italiano e con gli arrangiamenti di Claudio Farinone.
DAVID RIONDINO, nato a Firenze nel 1952, bibliotecario dal 1970 al 1980 in Biblioteca Nazionale. Come cantautore, partecipa più volte al Club Tenco, l’ultima nella edizione 2017. Apre nel 1979 lo storico Tour di De André e PFM. Tra i suoi successi più noti, Maracaibo, pezzo cult dell’estate ’81, e il personaggio di Joao Mesquinho. Dal suo debutto, oltre la musica e la scrittura poetica, esplora instancabilmente il teatro, il cinema, la radio e la televisione.
Verseggiatore satirico per «Tango», «Il male», «Cuore», animatore degli storici Festival di Cuore e Tango a Montecchio Emilia. Tra i lavori più recenti: “Bocca baciata non perde ventura”, un cd con 12 ballate dal Decameron di Boccaccio, composte per una trasmissione celebrativa del novellista su RaiRadio3.
CLAUDIO FARINONE, milanese, classe 1967, si diploma in chitarra al Conservatorio Bologna sotto la guida di Maurizio Colonna. Dopo avere frequentato numerose masterclass e seminari di interpretazione e composizione e ottenuto premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica suonando con diverse formazioni come il Tanguediaduo, il Torres Quartet e Aries4. Inoltre tiene concerti in solo, impiegando tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni e percorsi improvvisativi.  Nel 2013 esce per l’etichetta Abeat “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, CD dedicato al celebre chitarrista e compositore americano, che è stato accolto entusiasticamente da pubblico e critica. Nel 2017 esce un nuovo CD del progetto Aktè, ispirato ai luoghi del Mediterraneo, registrato negli studi della Radio Svizzera.  Nel 2019 debutta il nuovo progetto in duo con Raffaele Casarano, dedicato alla figura di Mercedes Sosa. Nel 2020 Inizia una nuova collaborazione con l’attrice e cantante Clara Galante, con un progetto dedicato alla scrittrice Irene Brin.
Giovedì 20 agosto
Fabrizio Bosso Spiritual Trio
FABRIZIO BOSSO tromba
ALBERTO MARSICO organo Hammond
ALESSANDRO MINETTO batteria
“Someday”
Lo Spiritual Trio è uno dei progetti più affascinanti di Fabrizio Bosso, giunto ormai al terzo album e al decennale dall’incontro con l’organista Alberto Marsico e con il batterista Alessandro Minetto, da cui è nata questa formazione che rende omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual. Il primo album del Trio, “Spiritual“ (2011), affrontava un repertorio radicato nella tradizione popolare nera. In “Purple” (2013), secondo album della formazione, il trio ha invece scelto di esplorare ulteriormente quel mondo alla ricerca di un repertorio – tanto tradizionale che moderno – in cui potersi esprimere al meglio. Con il terzo album, pubblicato a Dicembre 2019 dal titolo SOMEDAY, il passaggio ulteriore è stato quello di ampliare ulteriormente la ricerca fra brani che, pur non provenendo dalla tradizione Spiritual, possano essere reinterpretati in quella chiave e, soprattutto, essere apprezzati nella sonorità ormai inconfondibile del trio. I concerti dello Spiritual Trio attraversano tutto il percorso mantenendo i brani più significativi dei diversi lavori discografici, in un sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione, conducendo così gli ascoltatori in un viaggio pieno di scoperte e di emozioni.
FABRIZIO BOSSO, nato a Torino nel 1973, inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Fin dall’inizio della sua carriera, può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley, Dee Dee Bridgewater. Artista poliedrico, ha partecipato anche a diversi Festival di Sanremo accompagnando Sergio Cammariere, Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. E’ considerato uno dei migliori trombettisti a livello internazionale ed è stato premiato più volte come miglior trombettista jazz italiano nel “Top jazz”, annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz”.
ALBERTO MARSICO, nato a Torino nel 1966, è attivo a livello professionale da circa trent’anni come organista e tastierista; la sua passione per l’organo Hammond nasce però nel 1994, dopo aver frequentato i seminari di Jack McDuff a Genova. Vanta collaborazioni con Flavio Boltro, Enrico Rava, Rosario Giuliani, Jeremy Monteiro, Peter Bernstein, Roberto Gatto, Dado Moroni, Gianni Cazzola, Jimmy Witherspoon, Kenny Burrell. Jimmy Cobb, Joey DeFrancesco, Bobby Durham, Jim Mullen, Jesse Davis, Alvin Queen.
ALESSANDRO MINETTO, nato ad Alessandria nel 1969, comincia gli studi di batteria all’età di 15 anni seguendo lezioni dei maestri Alberto Bucci, Giorgio Gandino e Marco Volpe. Comincia l’attività professionale all’età di 22 anni con orchestre da ballo e all’età di 25 anni intraprende la carriera di musicista jazz. Si è esibito in numerosi festival tra i quali: Il London Jazz Festival, Il Jvc Festival di Torino, Villa Celimontana, Ha-Noi European Jazz Festival 2002 (Vietnam) e in numerosi teatri e club europei di prestigio tra cui Il Ronnie Scott’s, Il Duc Des Lombardes di Parigi e il Blue Note di Milano.
Domenica 23 agosto
MASSIMO GIUSEPPE BIANCHI pianoforte
“The Art of Variation”
MASSIMO GIUSEPPE BIANCHI, dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato con Bruno Canino, Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio Fellegara e Bruno Zanolini, e ha frequentato una masterclass di György Ligeti. Si è esibito in sedi prestigiose tra cui: Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC). Ha suonato in diretta su Rai Radio 3 (La Stanza della musica) e sulla Radio della Svizzera Italiana. A ottobre 2016 l’etichetta Decca pubblica il suo cd “Around Bach”: un omaggio alla bellezza senza tempo e alla potenza ispiratrice della musica di Johann Sebastian Bach, con musiche di Bach-Busoni, Reger, Liszt, Franck. Tra le collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova, Francesca Dego, Domenico Nordio, Jack Liebek. Attivo anche come compositore è un improvvisatore molto apprezzato: intense le sue collaborazioni con il jazzista Enrico Pieranunzi, con il contrabbassista Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis. Recentemente è stato pubblicato “The Art of Variation”, suo secondo cd per l’etichetta Decca.
Foto in evidenza: Antonella Aresta
Notizie: Ufficio Stampa Pro Loco Rima

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