Un Paese a Sei Corde 2021, gli appuntamenti a Baveno e Lagna del 21 e del 22 agosto

Due nuovi concerti per la popolare rassegna piemontese Un Paese a Sei Corde

Bruno Scantamburlo Trio
(Bruno Scantamburlo, Lorenzo Gherardelli, Luca Giachi)
Sabato 21 Agosto – Baveno frazione Feriolo – ore 21.00
Sagrato Chiesa S. Carlo Borromeo – Via G. Mazzini
Ingresso gratuito
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA su www.unpaeseaseicorde.it – Tel. 0322.96333 – 3284732653
La rassegna UN PAESE A SEI CORDE approda a Feriolo, la suggestiva frazione di Baveno, sul Lago Maggiore, per una serata insieme alla musica latino-americana del Trio del chitarrista brasiliano Bruno Scantamburlo.
In questo concerto il trio presenta un viaggio attraverso alcuni dei generi musicali brasiliani più conosciuti nati a Rio de Janeiro come il samba, lo choro e la bossa nova, e non mancheranno personaggi molto conosciuti come Tom Jobim, Toquinho e Baden Powell, ma ci saranno anche musicisti e compositori fondamentali nel panorama musicale brasiliano ma poco conosciuti dal grande pubblico come Zé Menezes, Noel Rosa, Cartola, Garoto, ecc. insieme ad alcune curiosità e storie della musica del Brasile.
Insieme a Scantamburlo, che propone una lettura della chitarra classica nel contesto della musica brasiliana dialogando con l’improvvisazione, suonano due musicisti del panorama jazz fiorentino: Luca Giachi (basso) e Lorenzo Gherardelli (batteria).
Bruno Scantamburlo è chitarrista, bassista, cavaquinista e mandolinista brasiliano di origine veneta.
E’ cresciuto a Rio de Janeiro e ha lavorato con alcuni dei grandi artisti della musica brasiliana come Toquinho, MPB4, Erasmo Carlos, Toninho Horta, Hélio Delmiro, Roberto Menescal e tanti altri.
Vive in Italia dal 2014, è laureato in musica presso il Conservatorio Brasiliano di Musica di Rio de Janeiro, è stato docente di Sonorizzazione (Laurea in Musica e Tecnologia) e Chitarra e Tecnologia (Laurea in Chitarra Elettrica); ha fatto parte del progetto di ricerca che ha sviluppato il primo metodo di chitarra elettrica incentrato sulla musica brasiliana fatto in Brasile. Bruno Scantamburlo ha suonato con vari gruppi e accompagnato molti cantanti nei 10 anni di carriera come musicista professionista in Brasile. Ha lavorato come musicista, tecnico del suono e produttore in concerti e registrazioni. Anche in Italia ha suonato con rinomati artisti e in festival, club e manifestazioni. Ha partecipato alla registrazione del brano “Uniti si può”
scritto da Fabrizio Venturi, Fulvio Vassari e Marco Iardela per le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia nel 2017. Ha tenuto workshop e masterclass di musica brasiliana e chitarre brasiliane in collaborazione con l’associazione Terra Brasilis.
Il programma completo è consultabile su www.unpaeseaseicorde.it.
Per ulteriori informazioni: info@unpaeseaseicorde.it – Tel. 0322 96333 – Lidia 328 4732653
Davide Sgorlon
Domenica 22 Agosto – ore 21.00 – Ingresso gratuito
Via al porto 3 – Lagna, S.Maurizio d’Opaglio
(in caso di maltempo: Teatro degli Scalpellini)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA su www.unpaeseaseicorde.it – Tel. 0322.96333 – 3284732653
UN PAESE A SEI CORDE propone un concerto nello splendido scenario del giardino che si affaccia sul Lago d’Orta, sede dell’Associazione La Finestra sul Lago che da 16 anni organizza la rassegna.
Il concerto propone l’esibizione di Davide Sgorlon, chitarrista e compositore e uno dei Direttori Artistici della rassegna.
A Davide, il cui tocco è stato definito “ruvido, selvaggio e impetuoso”, stanno strette le definizioni e le rigide incasellature nei “generi” musicali, i tecnicismi e le “dimostrazioni” lo annoiano, il suo vuole essere un concerto “libero”, come quando un artista si trova davanti una tela bianca da riempire con quello che gli scaturisce di profondo e sincero, istintivamente, dall’anima.
L’attività musicale di Davide Sgorlon è fortemente rivolta alla ricerca di un sound personale dove la world music, il jazz, il blues, la musica minimalista insieme all’uso non convenzionale della chitarra acustica producono sonorità e soluzioni nuove…musica molto adatta ad immagini di luoghi reali e non… i luoghi dell’anima.
Davide Sgorlon è chitarrista, compositore, fonico di mixage per cinema e televisione. Da anni svolge parallelamente queste attività specializzandosi in particolare nella composizione ed esecuzione di musica per spettacoli teatrali (“De Remi Facemmo Ali al Folle Volo”, “L’ultima Occasione”, “Dinamite”, “La Misteriosa Notte in cui Javhè, Dio e Allah si incontrarono”, “Babele Teatrale”, “La compagnia del Vento”, “ConversAzioni”, “Narciso, racconto tragicomico di un mito”, “Precipito” per il Teatro Popolare Europeo, “Mamma vado a vivere in Italia” ecc…), colonne sonore di documentari, cortometraggi, video didattici, presentazione di libri con gli autori (Dacia Maraini, Luciano Violante, Gian Luca Favetto, Aldo Cazzullo e Vittorio Messori, Andrea Bajani…), documentarista (Colombia, Tanzania), tiene da anni concerti come solista acustico nei più importanti festival chitarristici in Italia e In Europa.
Nel 1996 esce per la Imago il cd “I Supplicanti” dei Camera Astralis dalla chiara matrice Progressive.
Nel 2005 con il gruppo world music degli Alqymia formato da tre cantanti e chitarra esce il cd “Binario 4”.
Nel 2012 per l’etichetta Ultrasoundrecord, partecipa con 2 brani alla raccolta “Nuovi Segnali Acustici”,
accompagnato da artisti di grande calibro.
Nel 2013 esce il primo cd solista “Crossover” per l’etichetta Fingerpicking.net.
Dalla stagione 2015 cura per la rassegna chitarristica “UN PAESE A SEI CORDE” la sezione dedicata ai
nuovi talenti emergenti chiamata “VOLARE IN ALTO”.
Collabora con Yamaha Music Europe Branch Italy in qualità di dimostratore delle chitarre acustiche
YAMAHA e dei prodotti elettronici LINE6. È Endorser ufficiale per la DiMarzio. Utilizza una chitarra di liuteria Serracini.
Il programma completo è consultabile su www.unpaeseaseicorde.it.
Per ulteriori informazioni: info@unpaeseaseicorde.it – Tel. 0322 96333 – Lidia 328 4732653
Procedure di sicurezza:
1.Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2.Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C.
3.Utilizzo obbligatorio di mascherine per gli spettatori dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e ogni volta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso.
4.Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5.Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
6.Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7.Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
9.Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
10.Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Un Paese a Sei Corde

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