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Juventus: un punto d’oro a Bergamo, ora il derby

Pari e patta per la Juventus a Bergamo contro l’Atalanta. Poche emozioni e nessun gol al Gewiss Stadium, in una partita nella quale ai punti probabilmente i nerazzurri lombardi avrebbero meritato qualcosa in più.

Nel primo tempo la Dea parte forte, confeziona un’occasione ghiotta con Zappacosta, ma poi si fa sostanzialmente imbrigliare dalla Vecchia Signora, concludendo senza nemmeno un tiro nello specchio, contro i due della Juve. Nella ripresa, meglio l’Atalanta, che mette i brividi a Szczesny anche su punizione con Muriel, ma non riesce a sfondare quello che è stato un vero e proprio fortino della Vecchia Signora.

Rispetto alle prime uscite della stagione, è stata una Juventus meno propositiva, più bassa e guardinga. Ad un certo punto l’impressione netta è stata quella di una squadra che si accontentasse del pareggio ed è anche quanto è emerso al termine della gara dalle parole dei protagonisti. Senza Milik e Vlahovic davanti , secondo Massimiliano Allegri, non si poteva fare tanto meglio: “Contento della prestazione e del punto ottenuto. Non era semplice, abbiamo fatto 60 minuti buoni ma potevamo fare meglio a livello tecnico e verticalizzare di più. Kean era tanto che non giocava, Yildiz ha fatto bene, non avevamo peso specifico davanti”, le sue parole a DAZN. Gli ha fatto eco Federico Gatti, che a Sky ha confermato: “Oggi era una partita che se non riesci a vincere e non devi perdere. Cosa ci resta? Tanta consapevolezza. Portare a casa un punto senza aver subito gol è importantissimo, ci dà continuità”.

Diciamo che senza coppe europee, con una settimana a disposizione per lavorare (ad eccezione dei turni infrasettimanali) da questa Juventus ci si aspetterebbe sicuramente qualcosa di più. Nelle ultime due uscite, in particolare, la squadra di Max Allegri è parsa stanca nel fisico e provata nella mente, probabilmente come conseguenza del KO del Mapei Stadium contro il Sassuolo che ha lasciato delle scorie in termini di certezze perse.

Verso il derby Juventus-Torino

Che Juventus si avvicina, dunque, al derby della Mole in programma sabato 7 ottobre alle 18:00 all’Allianz Stadium? Intanto, ci sarà il ritorno per l’occasione del tifo organizzato, che cercherà di dare una spinta a capitan Danilo e compagnia. Per il resto, nei prossimi giorni per la Juve sarà fondamentale recuperare energie e uomini importanti. Di sicuro, saranno ancora assenti i vari Alex Sandro, De Sciglio e Pogba, ma Milik tornerà ad allenarsi col gruppo a partire da martedì, dopo il fastidio al polpaccio che lo ha costretto al forfait a Bergamo. Da valutare le condizioni di Dusan Vlahovic, che soffre da tempo di una forma di lombalgia, che dopo la pubalgia lo sta condizionando in partite e allenamenti.

Se il serbo non dovesse ancora farcela, la Signora proverebbe ancora una volta ad aggrapparsi a Federico Chiesa, che però da solo non può fare tutto. L’ex viola ha iniziato il campionato alla grande, ma già al Gewiss Stadium ha pagato dazio in termini di lucidità, oltre ad essere stato poco servito dai compagni. L’obiettivo rimane il quarto posto, ma è tutt’altro che scontato ad oggi.

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