Coronavirus, le nuove disposizioni della Regione Piemonte

In Piemonte restano valide tutte le restrizioni già previste nel testo precedente, ma sono presenti alcune novità che stringono ulteriormente le maglie del contenimento

Decreto n. 39 a firma del Presidente della Regione Piemonte che ha per oggetto: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32 comma 3 della Legge 23 dicembre 1978 n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”.
In Piemonte restano valide tutte le restrizioni già previste nel testo precedente, ma sono presenti alcune novità che stringono ulteriormente le maglie del contenimento.
Tale decreto prevede che:
l’accesso alle attività commerciale deve essere limitato ad un solo componente del nucleo famigliare, salvo comprovati motivi di assistenza che richiedano l’accompagnamento di altra persona
a far data dal 08.04.2020, tutto il personale addetto alla vendita negli esercizi commerciali di cui all’allegato 1 del DPCM 11.03.2020, deve far uso di mascherine e guanti monouso durante lo svolgimento del turno lavoro.
Raccomanda di provvedere alla rilevazione sistematica della temperatura corporea anche ai clienti presso i supermeracti e le farmacie, oltre che ai dipendenti dei luoghi di lavoro;
Nel Decreto del Presidente della Regione Piemonte, viene altresì raccomandato:
che a far data dal 08.04.2020 i clienti potranno accedere alle attività commerciali, se provvisti di mascherine;
1. che le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità garantiscano accesso prioritario a medici, farmacisti, infermieri, operatori socio sanitari (OSS), membri delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, soccorritori e volontari muniti di tesserino di riconoscimento.
Infine con Decreto n. 38 del 6 aprile 2020 , Il Presidente della Regione Piemonte ORDINA che si potranno utilizzare taxi e autonoleggi per la consegna a domicilio di beni, spesa e medicinali (il servizio dovrà essere svolto nel rispetto di tutte le disposizioni anti contagio e avrà un tetto massimo di 7,50 euro per le consegne nel raggio di 2,5 km, 10 euro al massimo per il servizio di singola consegna con ricevimento e recapito nell’ambito del medesimo comune e 15 euro al massimo per il servizio di singola consegna nell’ambito di più comuni,
Non saranno consentiti ulteriori indennizzi o sovrapprezzi.
Notizie: Ufficio Stampa Comune di Chivasso

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