Lite parcheggio Carmagnola, vittima ferita alla testa

L'uomo, risultato irregolare sul territorio italiano, è stato denunciato anche per non aver rispettato un ordine di allontanamento della Questura.

Ha rischiato di finire in tragedia il litigio avvenuto sabato sera in un parcheggio nei pressi di via Torino.
Secondo quanto spiegato, dopo un violento diverbio un cittadino marocchino di 42 anni avrebbe aggredito un artigiano italiano 50enne e lo avrebbe ferito alla testa con un grosso coltello da cucina.
Fortunatamente la vittima se l’è cavata con un taglio superficiale al cuoio capelluto giudicato guaribile in 5 giorni, mentre l’aggressore è stato bloccato dagli agenti della polizia locale di Carmagnola. L’uomo è stato denunciato per lesioni, in attesa che le indagini chiariscano tutti i particolari di una vicenda che presenta molti lati ancora oscuri.
In base alle prime ricostruzioni degli investigatori, sembra che nelle prime ore del pomeriggio il cittadino marocchino fosse entrato nel negozio gestito dalla compagna del 50enne con cui già in passato aveva avuto accese discussione.
Al termine dell’ennesima lite l’uomo si sarebbe impossessato delle chiavi della sua auto e si sarebbe poi allontanato a bordo della vettura. La donna ha chiesto aiuto al convivente e alle Forze dell’Ordine che hanno convinto il 42enne a tornare indietro e a restituire la macchina.
Dopo qualche vivace scambio di “opinioni” gli animi sembravano essersi calmati e l’extracomunitario, già noto alle Forze dell’Ordine, ha finto di allontanarsi.
Non appena avrebbe visto le pattuglie ripartire, però, è tornato nel parcheggio di via Torino e avrebbe aggredito il “rivale” con un coltellaccio lungo quasi 17 centimetri che aveva nascosto in precedenza.
Subito dopo ha cercato di rifugiarsi in un negozio della zona, dove uno dei soccorritori lo ha convinto ad abbandonare il coltello e a consegnarsi ai Vigili. L’uomo, risultato irregolare sul territorio italiano, è stato denunciato anche per non aver rispettato un ordine di allontanamento della Questura.

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