Mobilità lavoratori De Tomaso Grugliasco, firmato l’accordo

EuroGli assessori regionali alle Attività produttive, Giuseppina De Santis e al Lavoro, Gianna Pentenero e l’assessore al Lavoro della Città di Grugliasco Anna Maria Cuntrò, hanno incontrato i sindacati e il curatore fallimentare della De Tomaso, Enrico Stasi, che ha comunicato di non aver ricevuto l’attesa offerta cauzionata di acquisto del marchio da parte dall’unica società che finora ha mostrato reale manifestazione d’interesse.

 

Non è però escluso che quest’ultima la possa presentare nelle prossime settimane. In ogni caso, a questo punto, la procedura fallimentare non si potrà concludere entro la fine del 2014 e gli 816 lavoratori piemontesi, a cui si aggiungono i 125 della sede di Collesalvetti (in provincia di Livorno), verranno quindi posti in mobilità.

 

L’incontro si è concluso con un verbale firmato dal presidente Sergio Chiamparino, dai due assessori regionali, dall’assessore al Lavoro del Comune di Grugliasco e dalle organizzazioni sindacali, in cui le istituzioni si impegnano alla tutela dei lavoratori in questa fase delicata: “Preso atto delle dichiarazioni emerse nel corso dei precedenti incontri e di quello odierno in merito alla possibilità che, a fronte di interessamenti di acquisto dei beni ad oggi in capo al Fallimento della De Tomaso Automobili s.p.a. da parte di terzi, vengano avviate le procedure per la cessione di tali beni, la Regione Piemonte e la Regione Toscana, si impegnano, nell’ambito delle procedure di cui alla legge fallimentare e compatibilmente con esse, ad operare con tutte le iniziative ed i mezzi a loro disposizione affinché vengano tenute in considerazione e privilegiate le offerte che evidenzino la massima attenzione per le problematiche occupazionali aperte nei territori interessati dal Fallimento della Società e dalla collocazione in mobilità di tutti i suoi dipendenti; si impegnano inoltre affinché ai dipendenti della De Tomaso in mobilità possa essere attribuita precedenza nelle assunzioni avviate dall’eventuale cessionario, nel rispetto delle norme vigenti”.

 

 

Massimiliano Rambaldi