Sequestro cannabis Torino, dalla semina, alla vendita al dettaglio

Carabinieri-300x220I Carabinieri di Torino hanno individuato e chiuso una sorta di “fabbrica della cannabis” amministrata da due fiorai, madre e figlio.

 

Sotto sequestro una serra e due super laboratori specializzati nell’intera filiera produttiva della canapa indiana: creazione, trasformazione e fornitura di un prodotto finito. L’opificio della droga, dal seme allo spinello, aveva un’organizzata suddivisione delle aree interne tanto da individuare alcune stanze “nursery” per le piantine con le funzioni di serra per la clonazione, separazione e crescita e alcune camere di essiccazione.

 

Una stanza con decine di vasetti e sacchetti termosaldati contenti marijuana e hashish, prodotto dagli indagati dalla raffinazione della resina di marijuana, e alcuni spinelli già confezionati. Sequestrata una lavatrice per lavare le foglie di marijuana. È stata evitata, secondo gli Inquirenti, l’immissione di migliaia di dosi di droga sul mercato torinese.

 

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Massimiliano Rambaldi