Smog Torino e Provincia, nuovi provvedimenti

Si aggiunge così alle limitazioni permanenti e al blocco dei diesel euro4, in vigore da giovedì scorso, anche il blocco dei veicoli diesel euro5 immatricolati prima del gennaio 2013 e dei veicoli a benzina euro1

Ora è ufficiale. Per la prima volta dal 1 ottobre scorso, data in cui sono entrati in vigore i provvedimenti di contenimento della qualità dell’aria previsti dall’accordo di Bacino padano, le limitazioni del traffico più inquinante passano al livello emergenziale rosso. Si aggiunge così alle limitazioni permanenti e al blocco dei diesel euro4, in vigore da giovedì scorso, anche il blocco dei veicoli diesel euro5 immatricolati prima del gennaio 2013 e dei veicoli a benzina euro1, dalle ore 8 alle ore 19 per i giorni 8 e 9 gennaio, (per i veicoli commerciali della stessa classe emissiva, il divieto è in vigore dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19).
Dal 27 dicembre, infatti, il livello delle micropolveri nell’aria di Torino ha superato il livello dei 50 microgrammi al metro cubo, mantenendosi costante sopra tale soglia.
Queste le limitazioni permanenti in vigore: autoveicoli di classe euro0 (tutte le alimentazioni: benzina, diesel, metano, gpl) sia per il trasporto persone, sia per il trasporto merci, ferme 0-24 compresi i giorni festivi per tutto l’anno; per i diesel il divieto è esteso agli euro1. I motocicli con le stesse classi emissive non possono circolare fino al 31 marzo prossimo.
I veicoli diesel euro2 ed euro3 non possono circolare dal lunedì al venerdì con orario 8-19; il divieto è valido tutto l’anno per gli euro2, mentre gli euro3 è limitato al 31 marzo 2020.
Giovedì prossimo il nuovo rilevamento curato da Arpa Piemonte della presenza di polveri sottili nell’aria di Torino ci dirà se il blocco dei diesel euro4 ed euro5 proseguirà o potrà essere revocato.

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