“€conomix, le Giornate dell’Educazione finanziaria” dedicate ai giovani torinesi

Prevista il 30 novembre, ed i primi due giorni di dicembre, l'iniziativa vuole essere un aiuto concreto perché i ragazzi possano trovare la loro strada

euroC’è una domanda che si pongono spesso i ragazzi alla chiusura del ciclo scolastico: che cosa farò fra dieci anni?
Concluso il periodo dedicato agli studi i giovani si trovano spesso a dover compiere  una scelta che, non si può negare, è spesso sinonimo di  impegni coraggiosi, intrisi di passione, attenzione a guardare molto lontano, e voglia di mettersi alla prova, decidendo di fare un investimento vero e proprio su se stessi.

Per i giovani torinesi e i loro insegnanti, il Museo del Risparmio ha pensato ad una chance interessante, un momento di riflessione che possa garantire agli uomini del domani di formulare una sorta di percorso da riservare alla propria formazione, decidendo di acquisire competenze ed abilità, necessarie per avere la giusta dose di preparazione, ed affrontare la vita ma soprattutto il mondo del lavoro.

Con l’adesione al progetto  ‘€cono-mix – Le Giornate dell’Educazione finanziaria’, il Museo desidera aiutare i più giovani con l’evento ‘Il Mio Posto Nel Mondo – 2’, seconda edizione del festival sul capitale umano dedicato agli studenti delle scuole secondarie di II grado.

Prevista il 30 novembre, ed i primi due giorni di dicembre, l’iniziativa vuole essere un aiuto concreto perché i ragazzi possano trovare la loro strada, osservando a fondo il loro talento e i desideri futuri.

Il progetto di riferimento ‘€cono-mix – Le Giornate dell’Educazione finanziaria’,  vanta una partnership di rilievo, quella del MIUR, offrendo alle scuole di Torino, Cuneo, Alba, Biella di ogni grado, un ricco calendario di lezioni sui diversi temi dell’economia.

“Gli studenti avranno l’opportunità di avvicinarsi al tema della cittadinanza economica, trattandone i diversi aspetti: gestione consapevole del denaro, risparmio e previdenza, educazione fiscale e alla legalità, il sovraindebitamento e l’usura, economia e sviluppo sostenibile, imprenditorialità, globalizzazione e finanza islamica – spiegano gli organizzatori -. Gli insegnanti potranno iscrivere le proprie classi alle lezioni in programma, svolte dagli esperti dei diversi enti coinvolti”.

Ai giovani verranno illustrate anche le modalità di pagamento del futuro, che prenderanno sempre più campo rispetto alle soluzioni tradizionali.

Gli studenti scopriranno da vicino le forme di moneta 2.0, i pagamenti elettronici e quelli alternativi al contante, partendo dall’apertura di conti correnti on line, fra cui spiccano quelli a zero spese.

Fra le materie di studio troveranno ampio spazio i processi legati alla dematerializzazione del denaro e alle nuove frontiere digitali.
Una didattica pensata appositamente per istruire i più giovani sulle origini e funzioni della moneta, ma anche sui rischi e le opportunità forniti dagli strumenti alternativi alla moneta contante.
Parte integrante del programma di studio saranno anche le funzioni della Banca d’Italia, così come la stabilità dei prezzi e il sistema finanziario, con ampi cenni sull’economia comportamentale.