I Tipici Anormali, la favola neoirrealista di Federico Angi

Ne "I Tipici Anormali" anche l'attore torinese Fabio Tarditi e l'attrice toscana Marta Bison che ha lavorato 1 anno come videomaker per l'Informagiovani di Torino

“I Tipici Anormali” si candida certamente ad essere una interessante novità cinematografica. L’opera neoirrealista ha una forte base torinese con l’attore Fabio Tarditi e con l’attrice Marta Bison.
Nel racconto del Regista e degli Attori scopriamo il trailer de “I Tipici Anormali”
Chi è Fabio Tarditi?
Fabio Tarditi, giovane attore torinese internazionale. Tra le mie esperienze principali, oltre alla collaborazione con le reti Rai e Netflix, c’è quella di coprotagonista nel Film: “Fallen”; venduto ad un’importantissima distribuzione americana, andrà su prime video!
Ho girato in Brasile con Leandro firmino (quello di città degli dei) una serie indipendente in via di conclusione, dove sono protagonista. Sono stato in altri film con ruoli minori: “TSE – The Soul Eater”. Produzione americana, Blood Bags venduto in diversi paesi. Nell’Ottobre 2020, Ho vinto la menzione speciale al Pigneto film festival di Roma. Trovo splendido lavorare nei progetti indipendenti dove si crea una dinamica di collaborazione artistica e di famiglia. Mi piace lavorare con ragazzi giovani, come il mio fratellino artistico Federico, perché la passione e il coraggio che mettete in quello che fa, nonostante le varie difficoltà, è un bellissimo esempio per tutti noi.
Chi è Marta Bison?
Una delle mie passioni mi è stata trasmessa dalla mia terra trasudante d’arte e cultura: La Toscana! Mi presento sono Marta Bison, Attrice e molto altro, Classe 94! Laureata all’Università Iulm con il massimo dei voti, non sono mai stata solo una studentessa: credo nella teoria, ma ancor più nella pratica (e cerco di eccellere in entrambi gli aspetti). Curiosa per nascita, mi definisco con aggettivi che di solito stanno agli antipodi: creativa e analitica, organizzata e cultrice del pensiero laterale, visionaria e concreta. I numeri di alcune delle mie esperienze più belle, in ordine rigorosamente sparso: 3 mesi da stagista a Radio DEEJAY; 4 anni di recitazione all’Accademia Armata Brancaleone; 11 mesi come social media manager, advertiser e videomaker per il Centro Teatro Attivo; 1 anno come videomaker per l’Informagiovani di Torino. tutt’ora sono: “Milano Ambassador per Marketers”. Penso inoltre che I sogni siano per i coraggiosi, per gli altri ci sono i cassetti… questo è il mio motto ma è anche l’ingrediente base con il quale insieme a Federico, il mio regista, Ho realizzato: “ITA I Tipici Anormali”.
Chi è Federico Angi?
Tutto inizia da uno sguardo, per un regista, quello sguardo che genera il suo taglio, uno stile! Non semplici mezzi, ma virtù tramite le quali dirigere una meravigliosa orchestra di operatori, scenografi, fonici, montatori… Tutti saranno pronti per ammirare la regia dei sogni. Questa è la mia passione, è il mio credo più vero, il mio sogno più grande, il mio motivo di vita. Sono Federico Angi, artista, classe 95, Cirimidese e attualmente residente a Veniano (CO), regista pluripremiato di ITA I Tipici Anormali, 1°lungometraggio Neoirrealista di 90 min.
Come è nato il Trailer Ufficiale di “I Tipici Anormali”?
Il fatto che la mia famiglia desiderasse che ironizzassi sulle mie “Misterbinate” come le chiamiamo in famiglia e il nostro interrail per tutta l’Europa con lo scopo di arrivare a vedere i capolavori dei Disney Imagineering a Parigi… bè sono stati gli ingredienti principali per ispirarmi a scrivere il TRAILER di ITA I Tipici Anormali, che ho scritto prima del film perché fin da subito erano chiari i personaggi principali e non che avrei voluto presentare quindi possiamo pure dire che è stata un’epifania! ITA I Tipici Anormali è il mio 5° lungometraggio ma il primo Neoirrealista. Questo calvario dalla gestazione ancora incorso, ha strutture citazionistiche, cromatiche e Grammofoni Scomparsi che in quanto piste di indagine saranno analizzate nel Making Of/Mokumentary Noir: “The Mistery Of ITA” tramite le investigazioni dell’attore Siciliano Aldo Ennio Marrali. Questo lungometraggio Neoirrealista, presentato nel TRAILER è il primo di una trilogia, successo permettendo, di cui i prossimi capitoli saranno AMI Atipici Musicanti Interstellari e TPT Trapassati Per Trasporto. Chiarisco subito che ci sono stati attori provenienti da tutta ITALIA e anche da mezzo mondo nel casting che abbiamo tenuto all’Atelier SantaSeveso di Milano nel ormai lontano Dicembre 2017, tra cui proprio i torinesi Marta Bison & Fabio Tarditi che ci ha raccontato la sua esperienza nel lungometraggio: “Nel trailer possiamo assaporare tanta dell’artisticità presente, grazie ai temi dei quadri di Dolores Puthod come i suoi Merchant, le sue Pietà, i Nudi Gialli, gli arlecchini che sta a voi scovare disseminati nelle scenografie e il trionfo del Toro, quadro sul quale mi soffermo poi che rappresenta l’apice del mio personaggio in scena. Come si nota già nella mia battuta riportata dal TRAILER, interpretando l’arancio, provocatore, sposo Bruce Pappalardo, (in un palese spin-off character, al cult degli anni 90: Matilda Sei Mitica, in cui Bruce a sua volta era il ragazzo sovrappeso di turno in cui nessuno credeva e in questo film di Federico Angi è come se dopo aver finito quell’infinita torta di cioccolato fino all’ultima briciola sentendosi un vincente lo sia diventato apparentemente anche nella vita) divengo uno dei twist point principali della narrazione che condurrà Mickey (Il Toro, del Quadro) insieme ad altri eventi ad una costruttiva fuga di riflessione sulla propria esistenza, della quale non posso però svelarvi altro! Concludendo questo trailer presenta un film che porta lo spettatore in un viaggio onirico, e a chi non piace sognare?” concetto al quale si annette la sua collega Marta Bison che aggiunge: “ci troviamo in Un Odissea alla ricerca di se stessi ricca come diceva Fabio, di sogni e visioni tematiche citate dai narratori nel TRAILER. C’è poi un’essenza fantasy che va da Harry Potter a Narnia con il tocco di Dalì mio artista di riferimento, anche nella mia notte insonne da Amelie Poulain. la bussola realizzativa, che concretizza le notti di noi personaggi è rimarcata dal loro oggetto del desiderio ovvero: Ritrovare Mickey! Familiare, che cercano di trasportare, alla sua risoluzione finale. Nella vita reale ho più fratelli ma nel film solo uno che però essendo interpretato da più attori crea una dicotomia interessante e il rapporto fra Eugenia & Michelangelo si intensifica nell’ interconnessione ispirativa, generatrice di quella bussola dove i quattro punti cardinali sono: Essere Sognatori, Essere creatori, Essere Vivi e infine Essere liberatori Paceri. L’ago d’oro della bussola indicatore del lieto fine filmico, che attraversa i punti cardinali prima citati, tra scenari da Incubo pre-romantici e romantici tormentati, come nelle pitture di Friederich, Goya, FÜSSLI
e Blake, artisti dell’onirico non che creatori di quello stesso regno dei sogni visitato da GG & Mickey per via del metodo paranoico critico che condividono. Realizzare questo sogno è stato quindi tutt’altro che semplice e non sono mancati i giorni di tempesta ma siamo sempre riusciti a trovare il nostro raggio di sole, ovvero quel momento lontano dalle cineprese per fare anche qualche scherzo al regista!”
Trama e Generi
I generi di questo film, contaminati anche dall’ispirazione svizzera, spaccano il lungometraggio in due parti nette: il copione sul filone della commedia e il profilmico di levatura più autoriale e metacinematografica. Per quanto invece riguarda la trama, viene narrata la storia dello svizzero direttore di banca e meticoloso ricercatore di parrucche eccentriche, Alfredo, che dopo il divorzio da Dorotea, smemorata taccagna, avvocato ed ex capo Scout, è finalmente libero di decidere delle proprie vacanze. L’arrivo inaspettato di Dorotea e dei loro figliocci Eugenia, l’ipocondriaca vloggher germofobica e Michelangelo, il goffo, creatore visionario, dalla personalità multipla, rovinano i suoi piani. Assieme intraprendono il viaggio verso San Polo D’Enza; dove abita Anastasia Genoveffa Annunziata, la cugina di Michelangelo ed Eugenia, prossima all’altare. Le complicazioni non si limitano al viaggio: arrivati alla fattoria, trovano l’arzilla prozia Gigiona ad accoglierli, eccentrica accumulatrice che soffre di una grave forma di sonnambulismo. Da lei scoprono che il matrimonio, per una serie di sfortunati eventi, è da riorganizzare! Brunildo Cesare Agamennone Pappalardo, lo sposo italo-americano, non tarda ad arrivare insieme agli altri parenti, complicando il tutto. Gradualmente tutti riscopriranno come ciò che si pensa essere anormale è in realtà speciale! dopo tutto… tutti siamo anormali e nessuno lo è, chi siamo noi per dirlo?
Link FB: https://www.facebook.com/itaitipici
Link Teaser: https://www.youtube.com/watch?v=7CHjfCirEDU
Link Trailer con Gatta & Poletti: https://www.youtube.com/watch?v=cGatZvrZe64
Link Backstge Giornalieri: https://www.youtube.com/playlist?list=PL_7aWF2-ecdwKtZtShibMC74ESBfWIfCZ

 

 

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