Intervista a Matt Laug, il batterista di Vasco Rossi si racconta a CronacaTorino

Il batterista americano Matt Laug racconta la sua carriera tra Vasco, Alice Cooper e la sua band i The Dirty Knobs

In un momento così complesso per l’Italia qualche momento di tranquillità lo può dare la musica. Oggi, vi proponiamo l’intervista con il batterista americano Matt Laug.
Matt è ormai una delle colonne portanti della band di Vasco Rossi, ma vanta collaborazioni anche con Alice Cooper, Slash, Beth Hart e Alanis Morissette. Ecco cosa ci ha raccontato:
Buongiorno Matt e grazie per questa intervista. Comincio chiedendoti: quali sono le novità sul pianeta Matt Laug?

Grazie Alessandro! Attualmente mi sto preparando per il tour della mia band The Dirty Knobs. Andremo in diverse parti degli Stati Uniti. Non ci sono, purtroppo, date in Italia, ma spero davvero che potremo suonarci presto.
Abbiamo anche un nuovo album che uscirà il 20 Marzo con BMG che si chiama “Wreckless Abandon”. Se i lettori hanno piacere di conoscere meglio la band possono andare su https://www.thedirtyknobs.com/
Hai lavorato con tanti musicisti con sempre grande passione e successo. Qual è il tuo segreto?
Sono stato fortunato nell’avere la possibilità di lavorare con amici che sono musicisti straordinari. Penso che quando provi a dare sempre il meglio di te c’è un qualcosa che attrae gli altri nel fare lo stesso.
Cerco sempre di essere sempre molto professionale e questo significa un atteggiamento umile, conoscere le canzoni prima di andare in sala prove e arrivare ai concerti e alle prove puntuale dando sempre il meglio.
Hai lavorato anche qui in Italia con Vasco. Come ti sei trovato nel lavorare con lui?
Lavorare con Vasco sui suoi album e andare poi in Tour è stata una delle esperienze più belle della mia vita. La sua attitudine al lavoro è simile alla mia e quindi è davvero facile fare le cose con lui. La band è ricca di grandissimi musicisti e anche lo staff che ci segue è pazzesco! Quest anno ci sarà il mio decimo tour con Vasco. Tutta l’organizzazione è ormai diventata una sorta di seconda famiglia per me.
Hai scritto tanti capitoli della storia della musica. Qual è, secondo la tua opinione, il miglior album su cui hai lavorato?
Suonare nell’album “Jagged Little Pill” di Alanis Morissette mi ha dato una carriera. Sarò sempre grato ad Alanis e al suo produttore Glen Ballard per avermi dato quell’opportunità. In realtà, è stato il bassista Lance Morrison a consigliarmi per quel disco, quindi sono grato anche a Lance che è anche il bassista dei The Dirty Knobs.
Jagged Little Pill è un album pazzesco.
Alcuni dei miei preferiti sono:
“Is Anyone Home?” by Alice Cooper – https://www.youtube.com/watch?v=TMszNuxM0VI&feature=youtu.be
“Closer To Myself” by Kendall Payne – https://www.youtube.com/watch?v=mfulzLc7mWE&feature=youtu.be
“Gioca Con Me” by Vasco Rossi – https://www.youtube.com/watch?v=KQkFvhkb9Po&feature=youtu.be
Questa poi è davvero speciale perché è stata la prima volta che ho registrato qualcosa con Vasco e ho suonato con Slash!
Hai citato Alice Cooper, come ti sei trovato con lui?
Alice non era alla sessione di registrazione della canzone che ho citato “Is Anyone Home?”. Era in tournée, quindi il suo produttore discografico ha organizzato la sessione senza di lui. Da allora ho lavorato con Alice per quello che riguarda i live. È fantastico! Davvero una bella persona e un lavoratore incredibile. Una Leggenda!
E cosa ci dici dell’album con Beth Hart?
Adoro Beth! Lei è una delle migliori cantanti che io abbia mai sentito. Una voce pazzesca ed è una gioia vera lavorare con lei.
C’è un musicista con cui ti piacerebbe lavorare?
Mi piacerebbe lavorare con Angus Young! Rock n’ Roll!
Progetti per il futuro?
Oltre al Tour dei The Dirty Knobs negli USA sono davvero grato a Vasco per l’invito a tornare con il suo “Vasco NonStop Live Festival”!!!
Parlando dell’Italia… Hai qualche ricordo particolare legato al nostro Paese?
Amo l’Italia! Le persone sono molto amichevoli e passionali. La prima volta che sono stato da voi era il 2000. Ho suonato con gli Slash’s Snakepit all’Alcatraz di Milano. Non dimenticherò mai quanto bello fosse il pubblico e la gratitudine che ci dimostrò… Credo sia stato uno dei concerti più belli degli Snakepit!
Poi ci sono stati tutti i tour con Vasco. Suonare con lui e la sua band di fronte a tantissime persone che sanno ogni singola parola di ogni canzone è una esperienza che definirei quasi religiosa!
Un messaggio per i nostri lettori
Ci vediamo presto Raga!!!

Si ringrazia Matt Laug per la simpatia e disponibilità!

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