Intervista a Gus G, un viaggio musicale tra Ozzy Osbourne, Kamelot e Firewind

Anno nuovo e tanti progetti per il chitarrista Kostas Karamitroudis, meglio conosciuto come Gus G

Anno nuovo e tanti progetti per Kostas Karamitroudis, meglio conosciuto come Gus G. Il chitarrista di Salonicco ha raccontato a CronacaTorino l’esperienza al fianco di Ozzy Osbourne, ma anche il grande legame con gli amici dei Kamelot e i suoi progetti per il 2019 tra Firewind e nuove idee. Ecco cosa ci ha raccontato:
Ciao Gus, iniziamo parlando un po’ di te… Quando hai deciso che saresti diventato un musicista?

All’età di nove anni dopo aver ascoltato un vinile che mio padre mi fece ascoltare “Frampton Comes Alive”.
Hai lavorato con molti musicisti con grande successo e passione. Qual’è il tuo segreto?
Se c’è un segreto, probabilmente lo hai già citato tu ed è la “passione”. Metto sempre il 120% in tutto quello che faccio e provo sempre a essere un musicista onesto. Sono felice che molte persone lo apprezzino.
Hai suonato con Ozzy Osbourne per diversi anni. Come è nata la collaborazione tra voi? Che ricordi hai di quella esperienza?
Mi hanno scritto una email nel 2009 chiedendomi se volessi partecipare a una audizione. Il resto è storia. Non so come mi abbiano trovato, ma è stato pazzesco suonare con la band di Ozzy… Sono stati alcuni dei migliori anni della mia vita!
Ho solo bellissimi ricordi con lui, tante risate, show mastodontici e tante cose belle.
Qual è stato il miglior momento con Ozzy?
Non penso ci siano stati brutti momenti. Han sempre trattato sia me che il resto della band benissimo. I momenti sul palco con Ozzy sono stati tutti preziosi per me.
Come descriveresti invece il lavora con i Kamelot?
Conosco i ragazzi dei Kamelot dal 2007 quando facemmo un bellissimo Tour con loro in Giappone. Da allora abbiamo fatto altri tour, nel 2008 con i Firewind e nel 2015 ero invece solo io con la mia band a supportarli.
Gli show con loro sono sempre belli e c’è sempre una grande professionalità. Io e Thomas Youngblood siamo migliori amici ormai da tempo.
Molti membri dei Firewind hanno collaborato con i Kamelot, il nostro tastierista ha scritto molte canzoni per loro e il nostro batterista ha suonato nell’ultimo loro album. Quindi si può dire che i Kamelot hanno molto dei Firewind in loro (ride).
Progetti per il futuro dei Firewind?
Scrivere e registrare un album per questo 2019.
Quindi uscirà per il prossimo anno?
Sì, nel 2020 penso sarà pubblicato.
Progetti invece per te?
Sono sempre in giro con il mio progetto da solista e si sta parlando di una nuova all star band. Non so però se la cosa andrà in porto perché sono parecchio impegnato con la mia band e i Firewind.
Il nostro giornale è italiano. Hai qualche ricordo particolare legato all’Italia?
Molti! Ho suonato in tante città italiane negli anni e ho conosciuto molte brave persone. Mi sono goduto il cibo e la bellezza del vostro Paese. Mi piace sempre quando ho la possibilità di tornare!
Se potessi mettere insieme una sorta di All Star Band?
Oh avrei molte versioni! (ride)
Quindi come puoi immaginare è molto difficile farti una qualsiasi lista!
Ultima domanda: il tuo messaggio per i tuoi fans
Mille grazie per il vostro supporto! Vi amo ragazzi! Buon Anno! (A.G.)
Foto: rjforster wikimedia.org

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