Intervista ad Armin Zöggeler, la leggenda dello slittino si racconta a CronacaTorino

Il "Cannibale" ritorna a Torino a 10 anni di distanza dalla fantastica vittoria di Cesana

Rodel-WM2008-Herren-Zoeggeler-HoehenerTra poche settimane Torino celebrerà i 10 anni dalle Olimpiadi del 2006 e uno dei volti di quelle bellissime settimane è sicuramente Armin Zöggeler. L’ormai ex slittinista azzurro vinse la medaglia d’oro sulla pista di Cesana Torinese regalando emozioni incredibili ai tantissimi spettatori presenti. Proprio la leggenda dello sport azzurro ha voluto raccontarsi a CronacaTorino tra presente, passato e futuro.
Armin Zöggeler, com’è la vita 10 anni dopo la vittoria a Torino 2006?
Sono successe tante cose, ho vinto tanto e mi sono ritirato… Purtroppo c’è stata la chiusura della pista di Cesana. E’ un vero peccato che quell’impianto sia chiuso.
Che effetto fa sapere che la gente si ricorda di quella vittoria e si è avvicinata a questa disciplina dopo quei momenti?
Beh… Ovviamente fa davvero piacere che la gente si ricordi della mia vittoria. Ho vinto tanto sulla pista di Cesana e lì sono imbattuto. Mi ha riservato dei momenti davvero belli, ma purtroppo davvero non si è potuto evitare la chiusura…
Ti manca la gara?
No, ho avuto la fortuna di lavorare e di avere una carriera molto lunga… Era giusto smettere, sono arrivato a Sochi con la consapevolezza che volevo quella Olimpiade, ma poi è arrivato il momento di smettere.
C’è già un tuo erede nella squadra azzurra?
Beh… Indubbiamente il mio ritiro ha lasciato un piccolo buco… Tuttavia posso dirvi che c’è una squadra giovane che ha voglia di lavorare e crescere. Speriamo di avere un gran futuro con Fischnaller e i tanti giovani che ci sono.
Bisogna avere pazienza e lasciargli il tempo di crescere e maturare.
Cosa ti senti di dire ad un giovane che vuole avvicinarsi al tuo sport?
Difficile dire qualcosa… Se vuoi arrivare a vincere devi essere una persona con una disciplina, determinata e con la voglia di continuare a lavorare e migliorarti.
Tornando ad Armin, qual’è stato l’avversario più forte con cui ti sei confrontato?
Sicuramente Georg Hackl, ma anche Markus Prock
Com’è la vita di Armin Zoggeler?
Sono un uomo impegnato… Ricopro anche un incarico in Federazione e mi occupo, come direttore agonistico, di tutto… Dai materiali alla parte amministrativa… E’ veramente un incarico impegnativo, ma sono contento.
Parliamo di doping ti chiedo: cosa pensi tu di tutti quelli che preferiscono la “via più facile”?
La nostra disciplina si salva in ambito di doping…. Quando gareggi ti serve potenza, ma anche buoni materiali e tanta tecnica… Quindi si può dire che ci “salviamo” un po’… A livello generale posso dirti che se uno è veramente bravo e vuole raggiungere dei risultati può farlo grazie al suo lavoro tutti i giorni.
Un messaggio per i torinesi?
Sono molto contento che vi ricordiate di me…. Tornerò per la sfilata e la grande festa delle Olimpiadi e spero di vedervi tutti!
Foto: wikipedia.org