Gara Moto 3 Argentina, altro podio per Martin e il team Del Conca Gresini

Lo spagnolo Jorge Martin, che partiva dalla prima fila, ha confermato uno stato di forma eccezionale, correndo sempre nelle prime posizioni e comandando la gara per vari tratti.

martinSpettacolare seconda prova mondiale sul tracciato Termas de Rio Hondo, dove il team Del Conca Gresini Moto3 è stato assoluto protagonista con entrambi i suoi piloti Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio.
Lo spagnolo Jorge Martin, che partiva dalla prima fila, ha confermato uno stato di forma eccezionale, correndo sempre nelle prime posizioni e comandando la gara per vari tratti. Il numero 88 ha dovuto lottare nelle ultime tornate in un gruppo di testa formato da cinque piloti per chiudere nuovamente sul terzo gradino del podio. Già 32 punti mondiali per il pilota di Madrid, ora terzo anche nella classifica generale della classe cadetta.
Polemico epilogo invece per Fabio Di Giannantonio che era arrivato a giocarsi le posizioni di podio nelle prime tornate del GP d’Argentina, salvo poi uscire di scena a 9 giri dal termine a causa di una caduta alla curva 5. Per l’italiano una prova maiuscola fino a quel momento, quando il connazionale Bulega in staccata lo tocca e lo praticamente lo butta fuori.
Una situazione che ha voluto rimarcare anche Fausto Gresini… “Credo che questa storia debba finire, non mi piace l’atteggiamento di questo pilota nei confronti di Fabio. Ci aveva già provato nelle libere, ci è riuscito in gara… È fondamentale che gli animi si rasserenino”.
MARTIN – “Arrivati qui non eravamo tra i migliori, ma siamo stati bravi a lavorare per riuscire a stare nel gruppo di testa. Soffriamo troppo in frenata ancora e oggi sia Mir che McPhee erano davvero forti in frenata, quindi la terza posizione era il massimo a cui potevamo aspirare. Ci manca veramente poco per essere pronti a giocarci la vittoria. Per ora portiamo a casa altri 16 punti: la regolarità è importante e se quando va male saliamo sul podio, possiamo essere soddisfatti”.
DI GIANNANTONIO – “Eravamo forti e stavamo facendo bene, peccato che un altro pilota abbia voluto rovinarci la gara. A quel punto eravamo un po’ distanti dai primi, ma avevamo il ritmo per tornare davanti. Restiamo carichi e motivati, anche uno zero come oggi non ci voleva. C’è margine e tempo per fare bene nei prossimi GP”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Del Conca Gresini Moto3