Ad Almese arriva il Videogiro, il contest che unisce cinema e ciclismo

Andrà in scena sabato 1° febbraio 2020 al Teatro Magnetto di Almese (via Avigliana, 17) il cortometraggio NOWAK, scritto, diretto e interpretato da Alberto e Luca Borgatta di B:Factory

Andrà in scena sabato 1° febbraio 2020 al Teatro Magnetto di Almese (via Avigliana, 17) il cortometraggio NOWAK, scritto, diretto e interpretato da Alberto e Luca Borgatta di B:Factory.
NOWAK è il prodotto cinematografico, girato interamente ad Almese, con il quale i giovanissimi film maker partecipano a Videogiro, il contest a carattere locale lanciato nella primavera del 2019, mentre la più famosa corsa ciclistica italiana a tappe si snodava tra le strade piemontesi. Il video contest, infatti, ha come protagonista assoluta la bicicletta, simbolo di libertà e, mai come oggi, di rapporto sostenibile tra uomo e natura. Videogiro è un evento speciale del progetto Open Cinema della Compagnia di San Paolo, curato dall’Associazione Piemonte Movie, che da sempre opera per la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte.
Ispirato alla storica trasmissione tv Cantagiro, il video contest ha coinvolto alcuni film maker che hanno girato 7 cortometraggi in altrettante città tra Piemonte e Liguria.
Dopo l’anteprima torinese dello scorso 20 gennaio, i 7 corti realizzati approdano nelle città-location delle riprese tra il 1° e il 29 febbraio (Almese, Candelo, Carmagnola, Collegno, La Spezia, Malesco e Saluzzo). Per proseguire la serata all’insegna del cinema e del ciclismo, ad ogni tappa seguirà la proiezione di “Valetti, il campione dimenticato” di Damiano Monaco.
Le 3 performance video-ciclistiche più votate riceveranno il 1° premio di 1.000€; 2° premio di 400€; 3°premio di 100€. Le operazioni di voto si svolgeranno sia durante la serata della proiezione con apposite schede consegnate al pubblico, sia on line accedendo al sito www.sinemah.net
I video-ciclisti in gara sono: Alberto e Luca Borgatta con NOWAK (girato ad Almese); Loredana Boscarato con L’Infausto giro (girato a Collegno); Omar Bovenzi con Titanio (girato a La Spezia); Riccardo Fedele con Sorridi, tanto è lo stesso (girato a Carmagnola); Giacomo Piumatti con Ysangarda girato nella Baraggia di Candelo; Massimiliano Riotti con Valle Vigezzo (girato a Malesco); Gabriele Testa con Catene (girato a Saluzzo).
“NOWAK” – LA TRAMA
Tredici paesi, quarantamila chilometri, più di cinque anni di viaggio: è questa l’incredibile impresa del fotoreporter polacco Kazimierz Nowak, l’uomo che attraversò l’Africa in bicicletta.
In “Nowak” l’autore della traversata, tornato nella natia Poznan, si siede e, rileggendo la strada percorsa e le persone e i luoghi incontrati sul suo cammino, riflette sulla civiltà, sul mondo che ha visto e sulla magia conosciuta nel suo viaggio attraverso il Continente Nero. Non solo una storia di bicicletta, ma una grande impresa umana.
I VIDEO MAKER
Alberto Borgatta è autore di testi di teatro civile. Tra i suoi lavori Ho lasciato la Mamma mia, presentato al XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino e al Polo del ‘900, UNDICI (2016), Brundibàr (2018), realizzato in collaborazione con ragazzi delle terze medie, Metz Yeghérn (2018), Terra Nova e 23 marzo 1919 (2019), che racconta le prime fasi del Fascismo, dalla Prima Guerra Mondiale fino all’assalto all’Avanti del 15 aprile 1919.
Luca Borgatta ha studiato da operatore audiovisivo all’Istituto Albe Steiner di Torino. È regista di tutte le produzioni video marchiate B:Factory, oltre che autore in prima persona di progetti fotografici e cortometraggi, tra cui Foec, Una voglia di pioggia (video vincitore del premio The city I like 2017) e Nelson: the cat of the darkest hour, realizzato nel 2019 come progetto, insieme ad altri studenti dello Steiner, per la Fondazione Camis De Fonseca di Torino. Oltre alle produzioni teatrali, ha realizzato insieme ad Alberto e Silvano Borgatta il cortometraggio Lui era Ayrton, progetto a cavallo tra musica, teatro e produzione video nato per celebrare il personaggio e il mito di Ayrton Senna.

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