Centotrenta sigari cubani non dichiarati aeroporto Torino Caselle, intervento GdF

L'uomo anche se i sigari erano per “uso personale” secondo la normativa in vigore, dovrà ora rispondere “contrabbando di tabacchi lavorati esteri”

gdfUn 36enne torinese, di ritorno a Torino da Parigi dopo una vacanza a Cuba per non pagare i dazi doganali avrebbe tentato di eludere i controlli della Guardia di Finanza.
Secondo quanto spiegato, il professionista ha atteso che i finanzieri terminassero i controlli di rito sui passeggeri del proprio volo, e solo allora ha ritirato il suo bagaglio. Lo stratagemma non ha funzionato, anzi ha attirato l’attenzione degli investigatori della Tenenza della Guardia di Finanza di Caselle che non ci avrebbero messo molto a scoprire, tra gli effetti personali del commercialista, 130 sigari prestigiosi di origine cubana del valore complessivo di oltre 3.500 euro.
L’uomo anche se i sigari erano per “uso personale” secondo la normativa in vigore, dovrà ora rispondere “contrabbando di tabacchi lavorati esteri” e pagare una sanzione amministrativa di oltre 6mila euro.