Migranti Bardonecchia, salvati dal soccorso alpino durante fuga verso la Francia

Si sono resi conto di non poter proseguire per l’abbondante neve e soprattutto per l’inadatto abbigliamento

GDFNei giorni scorsi il personale della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Bardonecchia è intervenuto per recuperare in località Rochemolles ad una quota di 2.000 metri, due cittadini stranieri, un iraniano di 41 anni ed un marocchino di 21 anni rimasti bloccati sulla neve nel tentativo di espatriare in Francia.
I due, dopo essere stati respinti dalla Polizia transalpina, hanno tentato nuovamente di raggiungere la vicina Francia, scegliendo un percorso “alternativo”, incamminandosi da Bardonecchia fino a raggiungere la frazione di Rochemolles nei pressi dell’omonima diga.
In questo periodo dell’anno la strada che conduce alla diga è innevata, basti pensare che per raggiungere la diga è necessario il trasporto in elicottero. Qui, si sono resi conto di non poter proseguire per l’abbondante neve e soprattutto per l’inadatto abbigliamento: i due, infatti, indossavano solo abiti leggeri e scarpe da ginnastica, insufficiente per affrontare le rigide temperature di questo periodo. In evidente difficoltà hanno fortunatamente potuto chiedere aiuto al personale dell’Enel, che monitora durante l’anno la diga.
La richiesta di aiuto è giunta così al personale della Guardia di Finanza che è riuscito a raggiungere la diga in parte con la motoslitta ed in parte con gli sci da alpinismo. I Finanzieri hanno prestato le prime cure ai due stranieri che, proprio a causa del loro abbigliamento, presentavano i primi sintomi di ipotermia. Dopo essersi ripresi e riscaldati presso la costruzione dove alloggiano i guardiani, sono stati trasportati a valle in motoslitta.
La prontezza dei soccorsi ha impedito che, vista la zona dove è avvenuto l’incidente e considerate le rigide temperature del periodo, la vicenda si concludesse in modo ben più grave.
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