Nuovo DPCM e Piemonte zona rossa, le precisazioni del Vescovo Nosiglia su messe, matrimoni e funerali

Il Dpcm ultimo, che ha relegato il Piemonte a zona rossa per via dei parametri allarmanti del contagio da Covid, non tocca le funzioni religiose

Il Dpcm ultimo, che ha relegato il Piemonte a zona rossa per via dei parametri allarmanti del contagio da Covid, non tocca le funzioni religiose. In una nota diffusa ieri dall’Arcivescono Cesare Nosiglia, si precisa che “tutte le celebrazioni delle messe, dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, del matrimonio, delle confessioni, dei funerali in chiesa continuano a essere permesse, tenendo conto delle norme anti-contagio (distanziamento di almeno un metro, mascherina, igienizzazione delle mani e sanificazione del locale). Per i funerali, oltre la celebrazione in chiesa, è consentita anche la benedizione della salma al cimitero, mentre sono vietate le processioni di qualunque tipo. Spetta al Parroco decidere l’eventuale sospensione di particolari attività o di celebrazioni (soprattutto Cresime e prime Comunioni) qualora vi siano difficoltà da parte delle famiglie. Per quanto riguarda gli spostamenti non ci sono divieti alla partecipazione dei fedeli alle celebrazioni delle messe (sia feriali che festive), delle cresime (in particolare per i padrini/madrine), della prima comunione e di altri sacramenti. Non si può però fare la festa anche a casa con parenti e amici dopo le celebrazioni. È anche permesso portare le comunioni ai malati, attenendosi sempre alle norme generali prescritte”.
Foto: wikipedia.org

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