Pesce sequestrato Polizia di Stato Torino, quasi 50 chili di prodotti mal conservati

Hanno effettuato numerosi controlli relativi al trasporto di alimenti in violazione delle regole sul mantenimento della cosiddetta “Catena del Freddo”

polizia-4Ieri, tre equipaggi della Sezione Polizia Stradale di Torino insieme al personale sanitario dell’ASL Città di Torino, hanno effettuato numerosi controlli relativi al trasporto di alimenti in violazione delle regole sul mantenimento della cosiddetta “Catena del Freddo”
Secondo quanto spiegato, il personale operante, nel corso dei controlli effettuati, avrebbe individuato un’autovettura con all’interno 39 Kg di gamberoni e calamari surgelati e tonno fresco, contenuti in sottili sacchetti di plastica, utilizzati per la vendita al banco, senza che gli alimenti fossero collocati in contenitori idonei al mantenimento della corretta temperatura per garantire la catena del freddo durante il trasporto.
In base a quanto appurato, le misurazioni svolte dai medici veterinari dell’ASL, avrebbero, infatti, constatato che gli alimenti surgelati avevano una temperatura di soli – 4°, mentre quella corretta non deve superare nel massimo i -15° ed il pesce fresco di 9,5.
Il conducente che aveva acquistato la merce per il suo ristorante, è stato, pertanto, denunciato e tutta la merce è stata sequestrata per essere successivamente distrutta.
Successivamente, il personale avrebbe fermato un altro conducente mentre trasportava verso la sua attività di ristorazione 7,4 Kg di pescato fresco, anch’essi contenuti in sacchetti e caricati nel bagagliaio dell’auto, senza che fosse garantita la temperatura adatta per preservare l’integrità del prodotto ed evitare danni alla salute dei successivi consumatori finali.
La merce, infatti, doveva essere trasportata ad una temperatura vicina a quella del ghiaccio in fusione, ma, invece, aveva una temperatura di 8,5 C°, come da misurazione effettuata dai medici del Servizio Prevenzione dell’ASL Citta di Torino. Il pesce veniva, pertanto, sequestrato per la successiva distruzione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here