Profumi contraffatti in auto Asti, responsabili allontanati dalla città per tre anni

Il Questore della Provincia di Asti dottor Filippo Claudio Di Francesco ha emesso tre misure di prevenzione personale/provvedimenti di Divieto di ritorno

PoliziaIl Questore della Provincia di Asti dottor Filippo Claudio Di Francesco, nell’ambito delle iniziative intraprese nel settore del controllo del territorio a tutela dell’ordine, della sicurezza e della pubblica tranquillità, ha emesso in data 18 febbraio 2017, su proposta della Divisione Polizia Anticrimine, tre misure di prevenzione personale/provvedimenti di Divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Asti (misure previste dall’art. 2 del Decreto L. vo n.159 del 6.09.2011).
Secondo quanto spiegato, i destinatari, tutti e tre cittadini macedoni residenti in Torino, hanno rispettivamente cinquanta, trenta e ventotto anni. Il 15 febbraio gli operatori di Volante avrebbero proceduto al controllo di una Fiat Punto in questo viale Partigiani, al cui interno vi erano i tre: insospettiti dall’atteggiamento nervoso e impaziente dei passeggeri, i poliziotti avevano deciso di estendere il controllo all’autovettura. All’interno del veicolo, ben occultati sotto il vano della ruota di scorta, erano state rinvenute due scatole contenenti 50 confezioni di profumi con marchi contraffatti.
In base a quanto appurato, i cittadini macedoni sono stati quindi denunciati in stato di libertà per i reati di ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi in concorso tra loro.
Tenuto conto che i soggetti non avevano residenza anagrafica nel Comune di Asti, né tantomeno risultavano svolgervi alcuna lecita attività lavorativa e che avevano dimostrato di essere pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, per il fondato e legittimo sospetto che la loro presenza in questo Comune fosse unicamente finalizza alla predisposizione ed alla concertazione di reati dai quali trarre illecite fonti di guadagno, si è proceduto all’emanazione delle predette misure di prevenzione personali.

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