Taxista aggredito Torino, prognosi di venti giorni

All'ospedale di Chivasso sono state riscontrate molteplici contusioni al taxista aggredito, per una prognosi totale di venti giorni.

carabinieriUn tassista torinese è stato aggredito, domenica mattina alle 5, davanti a un locale notturno del centro. Lo rende noto la Federtaxi.
Secondo quanto spiegato, la vittima dell’aggressione avrebbe risposto a una chiamata via radio ma, poiché uno dei clienti era ubriaco, si sarebbe rifiutato di effettuare il servizio (come prevede il regolamento).
L’amico però avrebbe preso a calci la portiera del taxi e poi ha colpito a calci e pugni il tassista, che è riuscito a fuggire e a raggiungere la propria abitazione, in provincia di Torino, in stato di choc. All’ospedale di Chivasso gli sono state riscontrate molteplici contusioni, per una prognosi totale di venti giorni.
Sul fatto indagano le Forze dell’Ordine. “L’ennesimo episodio violento ai danni di un lavoratore notturno pone ancora una volta in risalto i rischi a cui siamo costantemente esposti – afferma Rolando di Federtaxi – Avevamo chiesto, inascoltati, alla precedente amministrazione, l’adozione di telecamere interne ed esterne e altri sistemi di difesa passiva. Questa situazione è ormai diventata intollerabile, chi deve, si assuma le proprie responsabilità, prima che questa deriva violenta abbia conseguenze più gravi”.