Truffa falso pugile Torino, in manette 43enne

Per rendere credibile la truffa avrebbe raccontato agli ignari interlocutori di controllare pure su internet chi fosse, fornendo le generalità di un campione di pugilato italo greco

polizia-4La fantasia è spesso elemento  determinante nell’ideazione e commissione di un reato.
Secondo quanto spiegato, gli investigatori del Commissariato San Secondo sono risaliti, nei giorni scorsi, all’ identità di un cittadino brasiliano sedicente ex campione mondiale di pugilato che, forte della reale somiglianza fisica con l’atleta, avrebbe simulato di essere appena incorso in un grave problema e sarebbe anche riuscito ad ottenere con facilità piccole somme di denaro dagli esercenti della zona.
In base a quanto appurato, infatti, le vittime, fortemente impressionate dalla solidità dimostrata nella propria richiesta dall’uomo, che avrebbe riferito loro di aver appena subito l’incendio del negozio della moglie, realmente esistente nella zona, averebbero acconsentito al prestito della somma di 20 o 30 euro per consentirgli di recarsi a Mondovì a recuperare le chiavi dello stesso e permettere così un intervento più efficace a Vigili del Fuoco e Polizia. A tal proposito, l’uomo avrebbe mostrato le mani sporche di fuliggine e avrebbe raccontato agli ignari interlocutori di controllare pure su internet chi fosse, fornendo le generalità di un campione di pugilato italo greco, al quale in effetti somiglia e del quale ha un tatuaggio sul petto molto  simile.
La proprietaria del negozio indicato dal truffatore come incendiato, raggiunta telefonicamente nei giorni successivi dalle vittime incappate nella truffa, avrebbe così segnalato l’accaduto agli uffici del Commissariato San Secondo. Qui, i poliziotti, sentite le numerose vittime, raccolti tutti gli elementi necessari, hanno individuato il presunto responsabile del fatto: si tratta di un cittadino brasiliano di 43 anni, senza fissa dimora, già conosciuto per reati contro il patrimonio e violazione della normativa sugli stupefacenti nonché per recentissime truffe dal modus operandi molto simile. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per sostituzione di persona e truffa.