Intervista a Joanna Connor: “Voglio vivere in Italia”

Joanna Connor si racconta a CronacaTorino tra la sua musica e il nuovo album in arrivo con Joe Bonamassa

Il video di una grintosa chitarrista con un vestito viola che suonava fece rapidamente il giro del mondo qualche anno fa. Quella donna, Joanna Connor, da quel momento diede la dimostrazione di essere una delle Regine della chitarra rock e blues.
Proprio Joanna, raggiunta da CronacaTorino, ha voluto raccontarci la sua musica tra questo periodo storico e il nuovo album con Joe Bonamassa. Ecco cosa ci ha raccontato:
Buongiorno Joanna. Per prima cosa ti chiedo, cosa stai facendo in questo periodo?

Beh, stiamo sicuramente tutti vivendo un periodo surreale. A livello personale, ci sono alcune cose positive: sto con mia figlia, ho il tempo di creare e di stare con il mio cane.
Certamente c’è anche il rovescio della medaglia con persone che soffrono, con famiglie che piangono i loro cari e con il modo in cui siamo tutti esposti a questo virus. Senza dimenticare che abbiamo anche vissuto la possibilità che il mondo della musica fosse spazzato via.
Il virus ha cambiato drasticamente le nostre abitudini. Come stai passando questo periodo?
Sono una solitaria, lo sono sempre stata e quindi stare a casa va bene. Sono anche sempre stata molto introversa.
L’incertezza finanziaria, l’essere separata dai miei cari, dalla band e dal mio pubblico ha sicuramente avuto un impatto su di me. Non darò più per scontate certe cose in futuro, indipendentemente da come mi sentirò.
Parlando di musica, quando hai deciso che saresti diventata musicista?
La musica ha scelto me. Canto sin da quando ho memoria…
Come crei una canzone? Da dove nasce l’ispirazione?
La scrittura non è decisamente il mio forte, anzi spesso improvviso. Cerco però di partire sempre da un qualcosa di ritmato.
Il tuo video è diventato molto popolare anche in Italia. Ti aspettavi tutto questo impatto?
No, non mi aspettavo niente di simile. Una bellissima sorpresa.
Il tuo ultimo album “Rise” è molto interessante. Sono rimasto impressionato dalla canzone “My Irish Father”. Ci racconti come è nata?
La musica celtica mi ha sempre affascinata. Ad aiutarmi, poi, c’è stata la felice coincidenza di essere per metà irlandese. Più precisamente arrivo dalla regione musicale del Donegal.
Progetti per il futuro?
Joe Bonamassa ha prodotto e arrangiato un nuovo album per me. Suona in tutte le canzoni con me e ci sono anche alcuni “momenti” solo suoi. Il tutto uscità a gennaio 2021.
C’è un musicista con cui ti piacerebbe collaborare?
Mi piacerebbe registrare qualcosa con Jimmy Page o con Ry Cooder.
Come sai siamo italiani. Ti piace il nostro Paese?
Ero in Italia nello scorso luglio. Amo così tanto il vostro Paese che non volevo più lasciarlo.
Un messaggio per i nostri lettori
Per favore, adottatemi! Voglio vivere in Italia. Non vedo l’ora di tornare a suonare per tutti voi. State bene! (Alessandro Gazzera)
Foto in evidenza: Cory Anderson
Foto interna: Ezio Sacchi

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