Tiramisù World Cup 2019, Andrea Mattana vince la sua sfida e promuove l’astigiano

Andrea Mattana attende la sfida del prossimo novembre, intanto sono molte le iniziative a cui parteciperà e in cui porterà le bellezze dell'astigiano

La Tiramisù World Cup, la “sfida più golosa dell’anno” che si tiene in autunno a Treviso, è approdata alla B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo), di Milano. Con tutto lo staff anche Andrea Mattana Renon che ha rappresentato l’Astigiano. Lunedì 11 febbraio, Francesco Redi, ideatore e organizzatore della TWC, e Martina Baldo, advisor di Twissen, hanno raccontato come “le esperienze siano le nuove destinazioni turistiche: il caso della Tiramisù World Cup”.
Nell’occasione, sono state presentate le prime due edizioni della “sfida più golosa dell’anno”, che ha già coinvolto oltre 1200 partecipanti e migliaia di spettatori, raccontando il modello, i numeri, i temi e le possibilità di sviluppo turistico legate al dolce al cucchiaio più famoso del mondo e alla Tiramisù World Cup che si tiene a Treviso. Mattana è stato poi coinvolto in una gara dimostrativa con la preparazione del dolce in diretta Facebook. Insieme a lui anche Simone Moretti (sindaco di Olgiate Comasco).
“Siamo stati felici di essere alla B.I.T., una vetrina molto importante per noi che promuoviamo un prodotto tipico del nostro territorio – spiega Francesco Redi – . Quello del Tiramisù è un volano per il turismo eno-gastronomico sia da altre regioni d’Italia, sia dall’estero, ringrazio Andrea per aver partecipato a questa avventura”.
La sfida più grande per Mattana è stata vinta: “volevo promuovere il territorio in cui sono nato, in cui vivo e in cui credo; per questa ragione ho voluto stravolgere la ricetta proponendo un Tiramisù con uova di Gallina Bionda di Villanova d’Asti, Robiola di Roccaverano, riduzione di Barbera d’Asti della Cantina Barbera dei Sei Castelli di Agliano Terme e pesche della vendemmia”. Durante lo show di cucina sono stati ricordati i grandi artisti astigiani Vittorio Alfieri, Giorgio Faletti e Paolo Conte: “era doveroso associare un territorio come il nostro non solo ai prodotti ma a dei volti tanto amati che in periodi e modi differenti hanno donato e donano molto; la valorizzazione passa anche da qui! Mi piacerebbe che ad Asti si respirasse la loro continua poesia”. Mattana attende la sfida del prossimo novembre, intanto sono molte le iniziative a cui parteciperà: “innanzitutto mi piacerebbe portare questa manifestazione internazionale nell’Astigiano e proporre un connubio unico ed indimenticabile; vedremo cosa ci riserverà il futuro!”

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