Anteprima gara Superbike Misano 2016, Ducati vuole vincere

0582_R05_Davies_actionArchiviata la prima metà della stagione, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ottavo round del campionato mondiale Superbike a Misano, teatro del secondo appuntamento stagionale su territorio italiano. Come ad Imola, la squadra è particolarmente determinata a dare spettacolo ed ottenere risultati di prestigio davanti ai propri tifosi con Chaz Davies e Davide Giugliano, che attualmente occupano la terza e quarta posizione in campionato.
Per preparare al meglio la gara il team ha effettuato, al rientro da Donington, due giorni di prove sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli portando avanti lo sviluppo di ciclistica ed elettronica della Panigale R ed affinando ulteriormente gli assetti di base di Davies e Giugliano, con risultati positivi soprattutto dal punto di vista della costanza di rendimento con pneumatici usati.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È sicuramente positivo poter correre a Misano sulla scia dei test di due settimane fa, molto utili per portarci avanti con il lavoro sul setup di base che solitamente si fa al venerdì. La pista è ancora in ottime condizioni dopo i lavori di riasfaltatura del 2015, ed abbiamo anche provato un paio di evoluzioni che porteremo in gara visti i riscontri positivi. Lo scorso anno sono salito per la prima volta sul podio a Misano, ed ora vogliamo fare di più e daremo il massimo per ripetere i risultati ottenuti ad Imola davanti ai nostri tifosi”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Misano è una pista che mi piace molto. Lo scorso anno lì abbiamo fatto due belle gare, e in questa occasione potremo contare anche su due giorni di test di preparazione, dove abbiamo ottenuto dei buoni riscontri. I nostri avversari sono competitivi ovunque, ma i dati raccolti due settimane fa possono rappresentare un aiuto fondamentale. Insieme alla squadra, stiamo lavorando bene sull’assetto di base della mia Panigale R. Nei test abbiamo trovato conferme, ed ora serve solo un ultimo step per guadagnare quel paio di decimi sul passo che servono per fare la differenza sulla distanza di gara”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Aruba Racing Ducati