Monferrato Rugby, uno sguardo al Girone B

Settimane di preparazione individuale, grazie ai preziosi dettami del “prof” Gonzalo Gasparre, per il Monferrato Rugby

Settimane di preparazione individuale, grazie ai preziosi dettami del “prof” Gonzalo Gasparre, per il Monferrato Rugby. Il XV astigiano del campionato di Serie B è ovviamente per ora fermo ai box in attesa di ritrovare la gioia del campo per allenarsi nel migliore dei modi in vista di inizio campionato, che, salvo variazioni, dovrebbe essere fissato per il 24 di gennaio.
Una stagione ovviamente “sui generis” nella quale i “leoni” di coach “Lupo” Franchi vogliono recitare un ruolo da protagonisti, con l’obiettivo di disputare un torneo di vertice a caccia del salto di categoria in Serie A, anche grazie all’arrivo nella città di Alfieri di atleti di rango durante la campagna acquisti estiva. «Ovviamente non è un periodo facile, soprattutto psicologicamente – ammette il dirigente Matteo Binello – I ragazzi stanno seguendo le indicazioni del preparatore e si stanno allenando individualmente sotto il profilo fisico nelle loro case. Attendiamo di capire se e quando il Piemonte possa tornare zona arancione, aspetto che ci consentirebbe di tornare al Lungotanaro per gli allenamenti, una possibilità che rigenererebbe il morale e darebbe la spinta per preparare al meglio la stagione. Ci siamo allenati bene a settembre e questa è una consapevolezza importante».
Fanno parte del girone cadetto con il Monferrato Rovato, Bergamo, CUS Milano, Sondrio, Piacenza, Varese, Capoterra, Amatori Milano, Franciacorta, che dovrebbe essere il primo avversario dei piemontesi, Ivrea e Lecco. Un raggruppamento tosto, nel quale il XV di Franchi cercherà di farsi valere e primeggiare: «Siamo coscienti di avere a disposizione un ottimo roster e di poter puntare al salto di categoria, ma altrettanto coscienti che vi siano molte compagni altrettanto agguerrite ed attrezzate – prosegue Binello – Senza dubbio il CUS Milano sulla carta dispone di una rosa di alto valore, così come il Rovato. Piacenza, poi, sarà come ogni stagione un osso decisamente duro, così come il Bergamo, autore la scorsa stagione di un torneo di altissimo profilo. Tra le pretendenti alla promozione figura poi anche certamente la squadra sarda del Capoterra, che vanta un tecnico e uno staff dirigenziale di altissimo livello».
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Monferrato Rugby

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