Prove MotoGP Jerez 2016, Redding e Pirro in difficoltà, ma sperano nella gara

rEDDINGIl sabato di qualifica sul circuito di Jerez de la Frontera non regala soddisfazioni a Octo Pramac Yakhnich. Sia Scott Redding che Michele Pirro infatti, non hanno superato le difficoltà del venerdì e non sono riusciti ad essere competitivi per guadagnarsi un posto in Q2.
Dopo aver fatto registrare un buon tempo nell’ultima run delle Fp2 di ieri, Scott è apparso oggi in difficoltà fin dal mattino dovendo ancora fare i conti con il grave problema relativo allo scarso grip. Dopo una FP3 chiusa al 16° posto la situazione è migliorata relativamente nel passo gara della FP4 (14°). Impossibile per Scott essere competitivo nella Q1 chiusa con il tempo di 1’40,595 che vale la sesta fila nella griglia di partenza dello #SpanishGp
Anche Michele Pirro non è riuscito a risolvere i problemi di grip che lo avevano messo in difficoltà nella prima giornata di prove libere a Jerez. Anche per il pilota test di Ducati un sabato molto difficile con le Q1 chiuse in 10° posizione. Pirro partirà dalla settima fila nel primo GP europeo della stagione 2016 di Motogp.
REDDING – E’ un week end davvero molto molto duro. Abbiamo un grande problema con le gomme che non riusciamo a rivolvere. Non c’è una direzione chiara che possiamo seguire con certezza. Durante un week end possiamo fare due, massimo tre modifiche sul set up. Dopo due giorni ad Jerez abbiamo provato otto-dieci soluzioni diverse senza riuscire a migliorare. E’ un peccato essere in questa posizione, sicuramente una delle peggiori qualifiche per me. Se devo essere onesto non so cosa può succedere domani. Spero solo che la situazione possa migliorare.
PIRRO – E’ molto frustrante. E’ stata la giornata più difficile da quando corro in MotoGp. Non abbiamo la possibilità di poter fare qualcosa neanche modificando lo stile di guida. Mi dispiace perché alla fine questa pista la conosciamo, nei test eravamo competitivi. Una spiegazione di questa situazione, a parte quella relativa alle gomme, non c’è. C’è tanta delusione perchè le aspettative erano alte e anche per il lavoro fatto in passato. Adesso siamo costretti a cercare soluzioni completamente diverse rispetto a quello che abbiamo provato nei test. Domani dovremo gestire le gomme e sarà dura visto che la moto slitta fino alla quarta, quinta marcia e questo non mi permette di trovare velocità.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Octo Pramac Yakhnich