Reale Mutua Fenera Chieri ’76, con onore contro le Campionesse d’Italia

La miglior Reale Mutua Fenera Chieri ’76 di questa prima parte di stagione, sia per qualità di gioco sia per atteggiamento e presenza

La miglior Reale Mutua Fenera Chieri ’76 di questa prima parte di stagione, sia per qualità di gioco sia per atteggiamento e presenza, si arrende 0-3 contro l’Imoco Conegliano ma cede a testa altissima.
Le campionesse d’Italia affrontano la partita senza quattro titolari (Sylla, Fabris, De Kruijf e De Gennaro) e perdono Easy nel secondo set per un infortunio alla caviglia, ma mettono pur sempre campo un sestetto di altissimo livello contro cui la squadra di Secchi se la gioca pallone su pallone dall’inizio alla fine. Lo testimoniano i parziali dei tre set (24-26, 24-26, 23-25) decisi da pochi particolari nei momenti chiave e dalla maggior esperienza e freddezza delle venete.
Una menzione speciale per Dapic: lasciati alle spalle i problemi fisici delle prime settimane, è stata buttata nella mischia a metà del primo set al posto di una Gyselle un po’ appannata e da lì in avanti ha dato un prezioso contributo in tutte le fasi, risultando anche la miglior realizzatrice biancoblù insieme a Perinelli con 13 punti. Dall’altra parte, top scorer (e premiata MVP della gara) la nipponica Nagaoka (16).

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Imoco Volley Conegliano 0-3 (24-26; 24-26; 23-25)
REALE MUTUA FENERA CHIERI 76: De Lellis 3, De La Caridad Silva 2, Akrari 4, Barysevich 3, Angelina 11, Perinelli 13; Bresciani (L); Scacchetti, Dapic 13, Tonello. N.e. Middleborn, Aliyeva, Caforio, Flueras. All. Secchi; 2° Sinibaldi.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 2, Nagaoka 16, Danesi 9, Samadan 9, Easy 6, Tirozzi 10; Fersino (L); Bechis, Fabris, Hill 3. N.e. De Kruijf, Folie, Sylla, Moretto, De Gennaro (2L). All. Santarelli; 2° Simone.
ARBITRI: Prati di Padova e Pecoraro di Palermo.
NOTE: presenti circa 1200 spettatori. Durata set: 29’, 35’, 30’. Errori in battuta: 8-12. Ace: 4-3. Ricezione positiva: 66%-66%. Ricezione perfetta: 44%-34%. Positività in attacco: 34%-45%. Errori in attacco: 10-5. Muri vincenti: 8-9.
La cronaca
Primo set – Si parte con un doppio errore al servizio, di Tirozzi e De Lellis. Primo allungo a favore di Chieri (4-2), immediata replica delle campionesse d’Italia che salgono a 5-6. Sul 6-6 (Perinelli) Conegliano piazza un break a 6-10, le biancoblù si riavvicinano ma tornano a meno 3 sull’11-14 dopo l’ennesimo errore di una De La Caridad Silva in giornata nera (0% in attacco con 4 errori) che viene qui sostituita da Dapic, all’esordio nella Reale Mutua Fenera. Dopo il cambio palla di Perinelli, col primo pallone toccato l’opposto croato sigla l’ace del 13-14, nello scambio successivo il tap-in di Barysevich vale il 14-14. L’Imoco guadagna un leggero vantaggio che mantiene fino al 17-19, la squadra di Secchi pareggia a 19 con Dapic e Angelina. Si prosegue punto a punto fino al 22-22 quando Tirozzi e un’invasione di Angelina danno due palle set alle venete: time out di Chieri, che poi fa 24-24 con due colpi di Angelina. Il 25-26 è di Tirozzi, che va quindi al servizio e realizza l’ace diretto all’incrocio delle linee: Conegliano chiude 24-26. Le migliori realizzatrici del set, entrambe con 6 punti a testa, sono Perinelli (75% di efficacia) e Tirozzi (50%).
Secondo set – Intenso punto a punto fino al 13-13, ora con una squadra ora con l’altra avanti di un’incollatura. Dopo il break ospite a 14-17 (Nagaoka) coach Secchi cambia la diagonale inserendo Scacchetti per Dapic e De La Carirad Silva per De Lellis. Il mani-out di Perinelli ferma la serie di Conegliano (15-17). Lo scambio successivo è purtroppo interrotto dall’infortunio alla caviglia destra di Easy che deve lasciare in campo e viene sostituita da Hill. Riprende il gioco, due cambi palla per parte, poi De La Carirad Silva sigla il 17-19 e va al servizio: il suo incisivo turno di battuta permette a Chieri di passare in vantaggio 20-19 con un ace sporco. Nel finale si torna a lottare punto a punto. Sul 23-23 Hill serve lungo e regala un set point alle biancoblù, che Nagaoka annulla. Il 24-25 è di Conegliano per un fallo in palleggio fischiato a Breciani. Nello scambio seguente Angelina non chiude, Tirozzi sì ed è di nuovo 24-26. Le top scorer sono da un lato Dapic (6 punti), dall’altro Nagaoka (8).
Terzo set – Sul 7-8 la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 strappa a 12-9 (Perinelli) costringendo Conegliano a chiamare time-out. Biancoblù ancora avanti 14-11 e 16-12 (ace di Dapic), poi si spegne un po’ la luce e l’Imoco subito ne approfitta impattando a 16 (muro di Samadan su Perinelli). Doppio cambio di Secchi che mette Scacchetti e De La Caridad Silva: da 18-20 Chieri impatta a 20 (muro di Angelina), torna sotto 21-23 ma ancora ha la forza di rientrare con Perinelli e un muro di Barysevic su Danesi che a chiusura di uno scambio bellissimo infiamma il PalaFenera. Sul 23-23 Angelina cerca invano per due volte di chiudere il punto. Sul 23-24 Perinelli viene difesa, poi le chieresi pasticciano un po’ e Tirozzi fa scendere i titoli di coda.
I commenti
Daniele Santarelli: «Ero convinto di giocare questa partita in questo modo. Sapevo che provare tante giocatrici tutte insieme non ci avrebbe agevolato, ma ero convinto che avremmo potuto far bene. Difficoltà ce ne sono state: complimenti a Chieri che ha fornito un’ottima prestazione e non ha mai mollato. Da parte nostra è stata un’ottima prova caratteriale».
Luca Secchi: «Oggi di rammarichi non ne ho tantissimi. Perdiamo contro Conegliano e sbagliamo più di loro nei momenti decisivi, ma contro fior fiore di giocatrici: l’esperienza vorrà pur dire qualcosa in questo sport, e noi di esperienza in A1 abbiamo giusto cinque partite. Di oggi prendo l’atteggiamento sempre costante e positivo, senza timori contro avversari quotatissimi. Un punto da cui ripartire? No, è un percorso che già avevamo iniziato, con idee e cuore da mettere in campo per tirare le partite anche contro squadre molto più quotate di noi. Aggiungo che oggi è stato importantissimo rivedere Dapic in campo e poter fare il doppio cambio: avevamo qualcosina in più da poter sfruttare, questo è di sollievo per tutto il gruppo e il morale cresce».
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Reale Mutua Fenera Chieri ’76

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