Sci discesa femminile Aare 2019, tanta sfortuna per Francesca Marsaglia

La più sfortunata è stata però la cesanese Francesca Marsaglia (Centro Sportivo Esercito), scesa con il pettorale 26 quando la pista era completamente al buio mentre le prime sono state baciate dal sole

Una giornata a dir poco difficile, nella quale si è salvata soltanto la più giovane, Nicol Delago. La gardenese delle Fiamme Gialle è stata l’unica italiana ad interpretare nella maniera corretta la Discesa accorciata di almeno trenta secondi a causa del vento che ha assegnato il titolo iridato femminile nei Campionati Mondiali di Aare. La gara veloce per antonomasia ha premiato come due anni fa la slovena Ilka Stuhec (ASK Branik Maribor), perfetta soprattutto nella prima parte, con il tempo finale di 1’,01”,74/100 e con 23/100 di vantaggio sulla svizzera Corinne Suter (Ski Club Schwyz), al suo secondo podio iridato dopo quello del Super-G. Terza a 49/100 Lindsey Vonn (Ski and Snowboard Club Vail), che ha concluso così nel migliore dei modi una carriera fantastica. I Mondiali si disputano in Svezia e per questo nel parterre d’arrivo era presente Ingemar Stenmark, arrivato per abbracciare la grande campionessa statunitense e regalarle un bel mazzo di fiori. Nicol Delago ha chiuso al sesto posto a 62/100 dalla medaglia d’oro e a soli 13/100 dal bronzo, ma senza troppi rimpianti, perché l’età gioca per lei. Giornata storta invece per le altre due finanziere, Nadia Fanchini e Sofia Goggia, che si sono piazzate quattordicesima e quindicesima a 1” e ad 1”,02/100 senza mai essere riuscite ad entrare veramente in gara. La più sfortunata è stata però la cesanese Francesca Marsaglia (Centro Sportivo Esercito), scesa con il pettorale 26 quando la pista era completamente al buio mentre le prime sono state baciate dal sole. Il risultato è che, non vedendo nulla, si è piazzata ventinovesima a 2”,13/100: “Non voglio trovare scuse, ma se vedi i piedi dove poter attaccare le curve è diverso. – ha dichiarato a fine gara Francesca – Sono consapevole che in Discesa devo lavorare ancora tanto. A inizio stagione neanche avrei dovuto farla. Ma sono qui, ho fatto buoni risultati, se tutto va come deve andare l’anno prossimo comincio la preparazione insieme alle altre, di sicuro la Discesa non la mollo”. E comunque Francesca tornerà in gara nel Gigante di giovedì 14 febbraio, insieme alla cuneese Marta Bassino.
Notizie e Foto: Ufficio Stampa FISI AOC/ Agenzia Pentaphoto

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