Presentazione “Soltanto una ferita” di Ettore Iacopi Almese 2 febbraio 2020, appuntamento al Ricetto per l’Arte

Dopo una brevissima pausa, il Ricetto per l’Arte riprenderà la sua attività di divulgazione culturale nella giornata di domenica 2 febbraio

Dopo una brevissima pausa, il Ricetto per l’Arte riprenderà la sua attività di divulgazione culturale nella giornata di domenica 2 febbraio. A partire dalle ore 15.30, in collaborazione con la Biblioteca Civica Giorgio Calcagno di Almese, verrà proposto un pomeriggio letterario con la presentazione del libro “Soltanto una ferita”, scritto da Ettore Iacopi, presidente Sez. ANEI (ex internati) di Almese.
Ettore Iacopi, nato a Torino nel 1926, inizia molto presto a viaggiare con i genitori artisti di teatro e circensi, cominciando fin da piccolo a lavorare come acrobata e cantante. Dopo aver conseguito il diploma in elettrotecnica, ed una brillante carriera, decide di dedicarsi all’insegnamento, attività che svolgerà per 15 anni. Proprio per questo motivo, e su proposta del Ministro dell’Istruzione sarà nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente Sandro Pertini. Tuttavia, riuscì sempre a trovare del tempo per dedicarsi a hobby di vario tipo: fu allenatore di squadre di calcio, scacchista di fama nazionale, tanto da disputare un incontro con l’ex campione mondiale Boris Spasskij, perdendo dopo 5 ore di accanita difesa. Per trent’anni è stato Presidente della Sez. ANEI (ex internati) e come tale venne insignito della Medaglia d’Onore.
All’età di ottant’anni decide di lasciare ai suoi posteri una documentazione scritta delle sue memorie, pubblicando “Dnans ch’a fàssa nauit” (prima che scenda il buio).
Nel racconto “Soltanto una ferita” l’autore racconta del periodo trascorso a Berlino, tra il ‘44 e il ‘45, anni in cui verrà coinvolto direttamente al centro di tragici fatti che misero fine al Secondo Conflitto Mondiale. Da un lato la cronaca dell’ultima fase della guerra che l’autore deportato in Germania come lavoratore coatto fu in grado di osservare, e dall’altra il ricordo della vita passata.
Guerra che si trasforma, dopo la fine dei bombardamenti e la conquista di Berlino da parte dell’Armata Rossa, in una lotta contro i chilometri per riuscire a tornare a casa.
Il racconto, introdotto da Virna Suppo, presidente dell’associazione Culturale Cumalè, e dal Assessore all’Istruzione di Almese, Cristina Buggia, verrà presentato dalla figlia dell’autore, Tiziana Iacopi, che dialogherà con Alberto Borgatta.
“Un nuovo anno di arte e cultura attende il pubblico di visitatori al Ricetto di Almese – afferma il direttore artistico, Giuseppe Misuraca. – Tante nuove mostre ed eventi culturali si susseguiranno a partire dal mese di febbraio per realizzare il sogno, avviato insieme all’Amministrazione Comunale, di diventare l’Agorà culturale della Valle Susa. La strada è stata tracciata e con l’aiuto della comunità locale riusciremo a raggiungere il nostro traguardo”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Comune di Almese

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