Il Trio Chagall protagonista di un nuovo appuntamento De Sono

Martedì 1° marzo il Trio Chagall è protagonista in occasione di un nuovo appuntamento

trio-chagall-protagonista-nuovo-appuntamento-de-sono
© Federico Cardamone

Martedì 1° marzo il Trio Chagall è protagonista in occasione di un nuovo appuntamento della stagione concertistica della De Sono, al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino, alle ore 20.30.

Ancora una volta sono dei giovani strumentisti ed ex-borsisti dell’Associazione ad essere in scena: si tratta di Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte), che insieme hanno fondato il Trio Chagall nel 2013, quando erano compagni di studi al Conservatorio di Torino.

Oggi i tre musicisti sono un ensemble straordinariamente affiatato che si è distinto in importanti concorsi internazionali e tiene concerti in tutta Italia.
In particolare, il Trio Chagall si è imposto all’attenzione della critica grazie alla vittoria del secondo premio (con primo non assegnato) alla ventesima edizione del Premio Trio di Trieste (2019), dove ha conquistato anche i premi speciali “Dario de Rosa” per la migliore esecuzione di un brano di Schumann, “Fernanda Selvaggio” come miglior Trio e “Young Award” come ensemble finalista più promettente.

Con 20 anni di età media, il Trio Chagall è risultato il più giovane ensemble da camera a essere stato premiato nella storia della manifestazione. È stato vincitore, inoltre, nella categoria “musica da camera” di Amadeus Factory (2018), il primo talent dedicato ai giovani artisti dei Conservatori italiani, e si è affermato al Concorso Strumentistico Nazionale “Città di Giussano” (2019), dove si è aggiudicato il primo premio assoluto, il premio speciale “Il Progresso” e il premio “Città di Giussano”, dedicato ai migliori concorrenti di tutte le categorie. Sempre dal 2019, il gruppo partecipa al progetto Le Dimore del Quartetto, mentre nel 2020 è stato sostenuto dalla De Sono per perfezionare la propria formazione presso l’European Chamber Music Academy, dove attualmente è Aspirant Ensemble. Nel 2020, infine, è stato insignito dalla giuria dell’Accademia Musicale Chigiana del prestigioso Premio “Giovanna Maniezzo”.

In procinto di festeggiare il decennale dalla formazione, il Trio Chagall è impegnato in un’intensa attività concertistica che l’ha già visto esibirsi in sedi prestigiose, quali Tauber Philharmonie di Weikersheim, Reitschule di Grafenegg, Teatro Dal Verme e Conservatorio di Milano, Teatro Verdi di Trieste, Accademia Chigiana, ed è ospite di importanti istituzioni come Unione Musicale di Torino, Bologna Festival, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Accademia Chigiana di Siena, ACM – Chamber Music di Trieste, Fondazione Perugia Musica Classica.

Per la stagione De Sono, sul palcoscenico del Conservatorio di Torino, i tre giovani musicisti eseguono pagine della musica di Šostakovič, Beethoven e Casella.

Si inizia con il Trio n. 1 op. 8 di Šostakovič, scritto dall’autore nel 1923, a soli 16 anni, quando studiava ancora al Conservatorio di Leningrado. Originariamente intitolato Poème, il Trio è scritto in un unico movimento, fuso in una forma sonata su larga scala; dominata da un avvolgente istinto tardo-romantico, la composizione lascia trasparire l’influenza di autori quali Borodin, Čajkovskij e Skrjabin.

La serata prosegue con il Trio in do minore op.1 n.3 di Beethoven, che faceva parte di una raccolta di tre, pubblicata nel 1795. L’opera segna il debutto del giovane compositore nel mercato della nuova musica e testimonia la sua ricerca sperimentale e il suo pensiero sinfonico nascente: il motto introduttivo all’unisono in tempo lento, per esempio, è uno di quei tipici momenti di suspense che precedono le esplosioni delle grandi opere per orchestra; mentre la tonalità in do minore, che conferisce alla composizione un carattere intenso e drammatico, è la stessa della Quinta sinfonia e della Sonata “Patetica”.

Il programma del concerto si conclude con Sicilienne et Burlesque op. 23 bis di Alfredo Casella, autore di cui il 5 marzo ricorre il 75° anniversario dalla morte. Il brano, eseguito in una trascrizione che si ascolta raramente, trae ispirazione da una coppia di danze tipica del periodo barocco, filtrate dal compositore torinese con la lingua moderna del Novecento.

I musicisti del Trio Chagall incontreranno gli studenti del corso di Storia della Musica del Dams di Torino nel corso di una prova generale del concerto, durante la tarda mattinata del 1° marzo, alle ore 11.00, nell’Aula 1 di Palazzo Nuovo dell’Università degli Studi di Torino. La prova è riservata ai soli studenti.

Al fine di poter garantire la sicurezza di tutti, l’accesso ai concerti è possibile solo con Super Green Pass e FFP2.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-trio-chagal-261254468147

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here