Incidente d’auto Nichelino, denunciata la presunta responsabile

Avrebbe ammesso di essere la responsabile, ma di non essersi accorta del fatto

municipaleAvrebbe investito un pedone, sarebbe fuggita, ma poi rintracciata dai Vigili Urbani. Nella tarda mattinata di sabato 16 gennaio 2016 una pattuglia della Polizia Municipale di Nichelino è intervenuta in Via Del Pascolo angolo via Stupinigi per un investimento di pedone.
Giunti sul posto gli agenti hanno trovato una donna di 60 anni a terra che lamentava dolori agli arti inferiori. La stessa era assistita dal marito che aveva attraversato la strada con lei e che fortunatamente era riuscito a terminare l’attraversamento prima del sopraggiungere della vettura investitrice.
Secondo il racconto della donna però il veicolo investitore, una Fiat Panda di colore nero non si era fermato, dandosi alla fuga in direzione del centro storico, e facendo perdere così le tracce di sé.
La donna è stata trasportata in ambulanza presso il CTO di Torino dove le sono state diagnosticate alcune fratture agli arti giudicabili guaribili in oltre 30 giorni. Nel mentre la pattuglia operante iniziava le operazioni di rilievo del sinistro e le indagini utili al rintraccio del veicolo pirata.
Grazie anche alle testimonianze raccolte e alle immagini degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi della zona si riusciva a risalire alla targa del veicolo investitore. Così, lunedì mattina, gli agenti si sono presentati a casa della proprietaria constatando che il veicolo aveva danni compatibili con la dinamica dell’incidente.
Messa davanti all’evidenza dei fatti la conducente avrebbe così confessato giustificandosi dicendo di aver sentito un rumore anomalo e di non essersi fermata in quanto pensava che lo stesso fosse dovuto ad un dosso, non essendosi accorta di aver investito la signora.
La donna 40 anni, impiegata residente a Nichelino è stata così denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Torino per i reati di fuga a seguito di sinistro stradale e omissione di soccorso e ha visto ritirarle la patente per la prevista sospensione che potrà durare fino a un massimo di cinque anni. (m.ramb.)