Rilancio attività commerciali Torino, approvata delibera in Consiglio Comunale

Il provvedimento, approvato con 37 voti a favore, 1 astenuto, prevede, per gli esercizi commerciali con superficie lorda inferiore a 250 metri, la possibilità di ampliamento dell'attività commerciale sul suolo pubblico, nello spazio antistante i negozi, per una superficie di 60 metri quadri, nel rispetto del Codice della strada e delle norme relative all'eliminazione delle barriere architettoniche

Il Consiglio Comunale ha approvato, questo pomeriggio (ieri), una delibera presentata dall’assessore al Commercio, Alberto Sacco, che prevede alcune misure per il rilancio delle attività commerciali in città, dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria, attraverso un piano straordinario di occupazione suolo pubblico. Il provvedimento, approvato con 37 voti a favore, 1 astenuto, prevede, per gli esercizi commerciali con superficie lorda inferiore a 250 metri, la possibilità di ampliamento dell’attività commerciale sul suolo pubblico, nello spazio antistante i negozi, per una superficie di 60 metri quadri, nel rispetto del Codice della strada e delle norme relative all’eliminazione delle barriere architettoniche. Il requisito relativo alla superficie massima del locale non è richiesto per gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande. L’occupazione straordinaria del suolo pubblico sarà consentita sino al 30 novembre 2020 e gli esercenti non saranno soggetti al pagamento della COSAP.
Per poter ampliare la propria attività su suolo pubblico, gli operatori dovranno inviare una comunicazione tramite Pec alla Città con la quale il titolare dell’attività indicherà le finalità, l’estensione e le modalità dell’occupazione e, sotto forma di Dichiarazione Sostitutiva di atto di notorietà, assicurerà l’osservanza delle norme di legge, la garanzia del rispetto delle esigenze di mobilità per le persone con disabilità e la piena salvaguardia dei diritti di terzi, sollevando così la Città da ogni responsabilità.
La ricevuta della Pec sarà sufficiente per occupare il suolo pubblico. L’esercente, però, dovrà conservare, nella sede in cui l’attività è esercitata, copia della comunicazione inoltrata nonché atto scritto che attesti il nulla osta all’occupazione del suolo da parte degli esercizi e degli stabili ubicati in un diverso condominio eventualmente confinanti con l’attività.
L’assessore, che in mattinata aveva illustrato la delibera nella riunione della commissione Commercio, presieduta da Andrea Russi, ha sottolineato come il provvedimento sia caratterizzato da un percorso di sburocratizzazione da parte dell’Amministrazione comunale e di responsabilizzazione da parte degli esercenti che potranno avvalersi di un vademecum che, da domani, sarà on line sul sito del Comune, insieme ai moduli per inoltrare le richieste.Vista la caratteristica di sperimentazione di un nuovo percorso, Sacco ha evidenziato come i controlli della Polizia Municipale prevedono, in un primo momento, l’invito al commerciante a porre rimedio ad eventuali irregolarità, senza incorrere in sanzioni.Insieme alla delibera, è stata approvata una mozione di accompagnamento, primo firmatario Stefano Lo Russo che impegna la Giunta a concertare con le Circoscrizioni e le Associazioni di categoria un piano straordinario di pedonalizzazioni.Il documento chiede anche il potenziamento del personale necessario all’attività informativa e di accompagnamento per le imprese e la garanzia di un pronto intervento in caso di mancato rispetto del Codice della Strada, con particolare riguardo alle esigenze di mobilità di persone con disabilità, alla sicurezza della mobilità ciclabile e pedonale ed all’utilizzo dei passi carrai.
Foto: wikipedia.org

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