Tentato furto rame Strambino, processato per direttissima

L'uomo, arrestato in flagrante dai Carabinieri, stava tentando di impossessarsi di un cavo di rame di circa 400 metri, del valore stimato intorno ai 1200 euro.

I Carabinieri della Stazione di Strambino hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino rumeno di 46anni, per tentato furto aggravato.
Secondo quanto spiegato, l’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, sabato mattina sarebbe stato sorpreso da una pattuglia di militari mentre in prossimità della stazione ferroviaria di Strambino cercava di forzare con arnesi da scasso la cabina “trasmetti chiave” di un deviatoio dell’apparato elettrico che alimenta la rete ferroviaria delle Ferrovie dello Stato, tentando così di impossessarsi di un cavo di rame di circa 400 metri, del valore stimato intorno ai 1200 euro.
In base a quanto appurato, bloccato dai Carabinieri, è stato accompagnato in Caserma, dove è stato dichiarato in arresto. Subito dopo la convalida dell’arresto tenutasi innanzi al Gip di Ivrea lunedì mattina, si è tenuto il processo con rito direttissimo, a conclusione del quale l’uomo è stato condannato, con patteggiamento, alla pena di 4 mesi di reclusione ed duecento euro di multa, con la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena.

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