Truffe ad anziani Moncalieri, Rivalta e Beinasco, i consigli dei Carabinieri

La vittima si è accorta del trucco e ha chiamato i Carabinieri e così i banditi sono stati costretti a fuggire a mani vuote.

A Moncalieri, Rivalta e Beinasco i professionisti della stangata sono tornati a prendere di mira i cittadini e hanno messo a segno colpi a ripetizione.
Secondo quanto spiegato, nella mattinata del 6 febbraio, in via Puccini, due uomini, giovani e ben educati, hanno raggirato un’anziana moncalierese fingendosi tecnici del gas. Le hanno fatto credere di dover installare nuove termovalvole e, per il pericolo di fantomatiche radiazioni, le hanno portato via tutti i contanti che aveva in casa e i gioielli di famiglia.
Con la stessa tecnica, la scorsa settimana, due truffatori erano entrati nell’alloggio di una pensionata in via Leopardi. Dopo averla distratta le hanno portato via 600 euro in contanti e diversi preziosi in oro per un bottino di circa 10 mila euro.
In base a quanto appurato, martedì mattina, a Rivalta, è andato invece in scena il famigerato “trucco della monetina”. Di fronte a un noto bar del centro storico un uomo ha fatto cadere a terra alcuni spiccioli e poi ha invitato una pensionata rivaltese a raccoglierli. Quando la donna si è rialzata il complice aveva già portato via la sua borsa, appoggiata sul sedile anteriore della macchina. Non è andata a segno, infine, una stangata tentata ieri mattina a Beinasco. La vittima si è accorta del trucco e ha chiamato i Carabinieri e così i banditi sono stati costretti a fuggire a mani vuote.
I consigli dei Carabinieri – Riuscire ad arginare le truffe non è semplice. Nelle prossime settimane nelle buche dei cittadini moncalieresi Over 65 arriverà un volantino distribuito dall’amministrazione comunale in collaborazione con i carabinieri con alcune precauzioni da adottare per non cadere nei tranelli dei malviventi. I militari dell’Arma consigliano: “È bene ricordare che il controllo delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso e se alla porta si presentano sconosciuti è sempre meglio non aprir, o quantomeno usare la catenella e farsi mostrare un tesserino. In ogni caso non bisogna mai consegnare denaro a persone estranee”.
Il rischio di cadere in trappola è molto alto anche fuori dalla propria abitazione: “Capita che anziani soli vengano fermati per strada da persone apparentemente distinte, ma bisogna sempre diffidare delle proposte estremamente vantaggiose. Quando si intuisce il pericolo bisogna sempre rifiutare con decisione, magari cercando di attirare l’attenzione dei passanti e contattare subito le Forze dell’Ordine”.

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