Un Piano Forestale per la gestione attiva e la salvaguardia dei boschi del comune di Almese

Almese è il primo comune del territorio della bassa valle di Susa ad adottare uno strumento di questo tipo, che interessa una superficie di circa 750 ettari di bosco

A seguito della chiusura dell’istruttoria tecnica da parte della Regione Piemonte (28 luglio 2021), il Consiglio Comunale di Almese ha adottato all’unanimità il Piano Forestale Aziendale delle proprietà boscate comunali, uno strumento tecnico-operativo per la valorizzazione e la gestione sostenibile del patrimonio boschivo di proprietà comunale per i prossimi 15 anni.
Almese è il primo comune del territorio della bassa valle di Susa ad adottare uno strumento di questo tipo, che interessa una superficie di circa 750 ettari di bosco.
Predisposto sulla base delle indicazioni della legge forestale regionale (art. 11 L.R. n. 4/2009), il Piano forestale aziendale è un’evoluzione tecnica del Piano di assestamento forestale e rappresenta lo strumento di programmazione e gestione degli interventi selvicolturali delle proprietà forestali e delle opere connesse.
“Siamo molto soddisfatti – commenta il Sindaco Bertolo – di essere il primo comune del territorio a dotarsi di un Piano Forestale che verrà utilizzato per valorizzare al massimo il patrimonio boschivo di proprietà del comune, sia da un punto di vista naturalistico, sia per la valorizzazione del turismo, dello sport e della vita all’aria aperta in generale. Uno strumento sicuramente anche strategico in quanto servirà per ottenere importanti fondi per la sua valorizzazione.”
Il Piano è stato predisposto – grazie al finanziamento della misura 225 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Piemonte – sotto il coordinamento dei tecnici della Cooperativa PQ2011 di Bussoleno (dott. for. Francesco Ciasca e dott. for. j. Simone Martin), nell’ambito della loro attività di gestione dell’Ufficio Forestale dell’Unione Montana Valle Susa.
Il Piano Forestale Aziendale delle proprietà boschive del Comune di Almese contiene in sintesi le seguenti informazioni ed indicazioni:
1. Informazioni generali descrittive sulla situazione delle foreste oggetto di pianificazione, con suddivisione per categorie e tipi forestali (classificazione regionale), tipo strutturale, accrescimenti, biodiversità.
2. Compartimentazione delle superfici forestali, suddivise per destinazione prevalente.
3. Indicazioni gestionali, ovvero qualità, incidenza, estensione, priorità e valore degli interventi selvicolturali previsti o prevedibili sulle superfici forestali a gestione attiva nei prossimi 15 anni (circa 264 ettari).
Le categorie forestali individuate all’interno delle proprietà oggetto della pianificazione risultano essere:
Rimboschimenti, a prevalenza di pino nero e pino silvestre (408 ettari)
Querceti di rovere (257 ettari)
Boscaglie (69 ettari)
Robinieti (7 ettari)
Castagneti (6 ettari)
In base alle previsioni del Piano i boschi pubblici del Comune di Almese risultano avere le seguenti destinazioni gestionali prevalenti:
Naturalistica – Primaria conservazione della biodiversità: 350 ha
Rimboschimenti da rinaturalizzare: 295 ha
Multifunzionali senza previsione di intervento: 100 ha
Evoluzione libera (EL): 3,5 ha
Il PFA riguarda in parte boschi ricadenti all’interno della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “IT1110081 – Monte Musinè e laghi di Caselette”, area dal particolare pregio naturalistico. Per quanto riguarda tali aree, il Piano è stato sottoposto a specifica valutazione d’incidenza da parte della Città Metropolitana di Torino, conclusasi con esito positivo.
A questo punto, il piano di recente adozione può diventare uno strumento di gestione attiva e salvaguardia dei boschi del comune di Almese, grazie al quale sarà più facile per l’Amministrazione Comunale valorizzare il proprio patrimonio forestale. Si potrà accedere in maniera più agevole a finanziamenti pubblici per il miglioramento dei soprassuoli forestali, nonché valorizzare al meglio il materiale legnoso presente, nel rispetto della valenza naturalistica, paesaggistica ed idrogeologica dei boschi, attuando anche delle politiche attive di salvaguardia dagli incendi boschivi e di incremento di tutti i servizi ecosistemici forniti dai boschi stessi.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Comune di Almese

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