Antichi Cammini Sacro Monte di Crea, il Piemonte riscopre i suoi gioielli

Il Sacro Monte di Crea e i suoi bellissimi cammini tornano ad essere meta di discussioni, ma anche di turismo per il Piemonte

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Crea“Orme di storia e di bellezza” è il titolo di un interessante momento di approfondimento intorno a Cammini, i percorsi storici. Gli esperti che al Sacro Monte di Crea ne discuteranno sono tra i più qualificati ed il tema è decisamente affascinante. La loro analisi sarà focalizzata sul territorio piemontese, territorio tra i più ricchi di percorsi di antichissima tradizione e di enorme fascino.
In tutta Europa si stanno riscoprendo e riscoprendo gli antichi Cammini. Il “successo” planetario del Cammino di Santiago, ha infatti stimolato la rinascita di altri percorsi, un tempo molto popolari e poi dimenticati, e ne ha fatto creare di nuovi. I Cammini affascinano ormai milioni di persone che avvertono l’esigenza di cimentarsi con questa esperienza, spinti dalla fede o dalle necessità di ricerca interiore o per misurarsi con i propri limiti.
In Italia, il ripristino della Via Francigena, che unisce il nord Europa a Roma e a Gerusalemme, ha stimolato la ripresa anche di altri percorsi antichi e la creazione di nuovi, dedicata a santi popolari o a grandi luoghi di culto.
“Il crescente successo, in termini culturali e turistici, dei percorsi storico-devozionali si sta consolidando a livello europeo”, afferma Renata Lodari, Presidente dell’Ente di Gestione Sacri Monti che con la Regione Piemonte, la Rete dei Cammini, AEVF Associazione Europea Vie Francigene, Parco del Po e della Collina Torinese, Club Alpino Italiano gdl Cammini Storici e Religiosi e i Comuni di Serralunga di Crea, Ponzano Monferrato, Ozzano Monferrato, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Odalengo Piccolo, Villadeati, Murisengo e la collaborazione di Mon.D.O, affiancano l’UNPLI Piemonte nel promuovere l’iniziativa.
“La Regione Piemonte – afferma Antonella Parigi, Assessore regionale al Turismo e alla Cultura – si pone all’avanguardia non solo come “porta di accesso” verso le consolidate mete di pellegrinaggio, ma diventa essa stessa destinazione finale, grazie alla presenza dei Sacri Monti, di prestigiose città e del grandioso paesaggio collinare e alpino. Una situazione che ci vede impegnati, anche insieme alle altre regioni attraversate dalla Via Franciegna, nell’individuazione dei cammini e della loro promozione, gestione e manutenzione”.
“Il convegno vuole essere – continua la Presidente Lodari – una opportunità di confronto tra le varie “anime” istituzionali e associative che a diverso titolo sono interessate. E proprio l’arrivo a piedi al Sacro Monte di Crea, da diversi luoghi di partenza sarà l’elemento di novità del convegno. Non c’è modo migliore di approcciare il tema se non parlandone con chi cammina con te e con chi incontri lungo la strada, a partire dalle realtà locali come le Pro Loco, le varie associazioni, la gente che vi abita”.
A coordinare i lavori, che si svolgeranno a partire dalle ore 15,15 in Sala San Francesco al Santuario di Crea, saranno Maurizio Alfisi, consigliere regionale UNPLI Piemonte e coordinatore Cammini Piemontesi e Franco Grosso, vice presidente Rete dei Cammini, componente Gruppo di Lavoro CAI Cammini Storici e Religiosi.
Sono previsti interventi di Giuliano De Giovanni, presidente Unpli Piemonte;
Antonella Parigi, Assessore Turismo e Cultura della Regione Piemonte; Nicoletta Favero, senatrice, Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato; Renata Lodari e Carlo Torretta, rispettivamente presidente e consigliere Ente di Gestione Sacri Monti del Piemonte; Ambra Garancini, presidente Rete dei Cammini; Dionigi Roggero, storico del Monferrato, in occasione del 1050° anniversario della Cavalcata di Aleramo; Luigi Zai, tavolo di presidenza Associazione Europea Vie Francigene; Andrea Rodando, Osservatorio dei Cammini del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani; Dino Genovese, Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, in rappresentanza dell’Ente di Gestione Aree Protette del Po e della Collina Torinese; Enrico Bruschi, Gruppo di Lavoro CAI Cammini Storici e Religiosi, CAI Casale e di Franco Finelli, Commissione Centrale Medica del Club Alpino Italiano.
L’interesse per il tema è confermato dalla presenza, in veste di media partner de: “La Stampa”, “Il Monferrato”, “Il Biellese” e della riviste Camminare e “Piemonte Parchi”.
Il convegno è preceduto da una “prova sul campo”: Nella giornata di venerdì 7 aprile infatti, diversi gruppi territoriali promuovono una serie di percorsi, a piedi o in bicicletta, lungo gli antichi Cammini del Piemonte. Meta il Sacro Monte di Crea e partenze da Casale Monferrato, Ozzano, Asti, Murisengo, Oropa. Per tutti concentrazione alle 13 a Ponzano e poi un tragitto comune verso il Sacro Monte dove si visiterà la Cappella del Paradiso.
Foto: Antonella Mastria
Notizie: Ufficio Stampa Studio Esseci