Due grandi classici per Histoire(s) du cinéma il 15 e 22 dicembre 2021 al Cinema Massimo

Due appuntamenti imperdibili per gli amanti del cinema

due-grandi-classici-histoires-du-cinema-15-22-dicembre-2021-cinema-massimoTORINO – Histoire(s) du cinéma è il programma di classici che il Museo Nazionale del Cinema e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino propongono ogni anno, legato agli insegnamenti di cinema. Un percorso a ritroso per approfondire il linguaggio cinematografico nelle diverse fasi e nei diversi tempi. Tutti i film sono introdotti dai prof. Giaime Alonge e Silvio Alovisio, cui si affiancheranno – di volta in volta – docenti di altre discipline.
Ingresso a 3.00 euro per gli studenti universitari.

Mike Nichols

Il laureato (The Graduate)

(Usa 1967, 105’, HD, col., v.o. sott.it.)

Benjamin Braddock, giovane di buona famiglia, ritorna a casa dopo la laurea ma, annoiato dalla festa organizzata per lui dai suoi genitori, si isola in camera sua. Qui lo raggiunge la signora Robinson, piacente quarantenne moglie del capo di suo padre, che tenta di sedurlo. Il tentativo fallisce ma la donna non demorde, e tra i due inizia una relazione che viene interrotta solo dall’arrivo di Elaine, figlia dei Robinson, di ritorno dal college.

Mer 15, h. 18.30 – Introduzione a cura di Giaime Alonge e Andrea Carosso

Ralph Bakshi

Il signore degli anelli (The Lord of the Rings)

(Gran Bretagna 1978, 132’, HD, col., v.o. sott.it.)

Uno degli anelli forgiati da Sauron, il Signore delle Tenebre, è finito nelle mani di Bilbo, uno hobbit della Terra di Mezzo. Per consiglio del mago Gandalf, Bilbo affida l’anello al nipote Frodo, incaricato di portare il dannoso oggetto nel paese di Modor, dove potrà gettarlo nel fuoco della montagna Oradrien. Ma il cammino viene ripetutamente ostacolato dalle aggressioni delle più bizzarre creature. Un suggestivo film di animazione che ha portato per la prima volta l’opera di Tolkien sul grande schermo.

Mer 22, h. 18.30 – Introduzione a cura di Giaime Alonge e Guido Bonino

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