Tagli al personale azienda Arcese Trasporti, decisione presa e lavoratori in assemblea permanente

FIOM LogoI lavoratori della Arcese Trasporti sono in agitazione e hanno proclamato l’assemblea permanente per la decisione dell’azienda di tagliare 70 posti di lavoro, che coinvolgerebbe tutta la zona di Rivalta, oltre che di Corbetta (Milano).

 

Spiega Teresa Bovino, Cgil: “A luglio l’azienda ci aveva preventivato un piano di ristrutturazione, poi il 22 settembre quando abbiamo avuto un nuovo incontro, abbiamo capito che ristrutturare per loro significava licenziare i lavoratori. Perciò abbiamo proclamato lo stato di agitazione e se l’azienda non tornerà sui suoi passi siamo pronti allo sciopero ad oltranza”.

 

I tagli riguarderebbero anche la sede di Rovereto: “Questa mattina hanno detto ai lavoratori di stare calmi che voglio ricollocare tutti – spiega la sindacalista –. ma vogliamo documenti scritti, non diamo fiducia a caso, vista la situazione”.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Richiesta proroga cassa integrazione Fiat Torino, la Fiom-Cgil: “Mancanza di coraggio”

 

Presidio CGIL Maserati Grugliasco 10 giugno 2014, motivi e info

 

Cassa integrazione Fiat Mirafiori Torino, doppio tavolo tra sindacati e Regione

(m.ram.)