Cricket, domenica riparte il campionato femminile italiano

Dopo tre anni di assenza rinasce il campionato femminile di cricket. Grande merito per questo rilancio va dato alla commissione ad hoc voluta dai vertici federali e composta da Lorena Haz, Thilini Kariyawasam e Prabath Ekneligoda

Dopo tre anni di assenza rinasce il campionato femminile di cricket. Grande merito per questo rilancio va dato alla commissione ad hoc voluta dai vertici federali e composta da Lorena Haz, Thilini Kariyawasam e Prabath Ekneligoda.
Nonostante le difficoltà della pandemia, si è riusciti a coinvolgere ben sei squadre, che rappresenteranno il vivaio da cui pescare in vista della futura rinascita della nazionale femminile. Si tratta quindi di una notizia davvero importante per il movimento, che si allinea così ad una crescita esponenziale che si sta registrando a livello internazionale. Basti pensare che l’8 marzo 2020 ben 86.174 spettatori hanno assistito alla finale del Mondiale a Melbourne, un record assoluto per un evento sportivo femminile in Australia.
In Italia il primo campionato femminile di cricket si era svolto nel 2001 e aveva visto la vittoria della squadra siciliana del Cirnechi, che aveva bissato il titolo l’anno successivo. Dal 2003 però il campionato femminile era sparito dai radar fino al 2009 quando era stato organizzato un campionato con quattro squadre vinto dalla Roma Capannelle. Per otto anni il torneo era proseguito regolarmente anche se dopo l’apice raggiunto nel 2013 con 7 squadre iscritte fra Serie A e serie B, era cominciato un graduale declino. L’albo d’oro al momento vede cinque squadre con due titoli a testa: Cirnechi, Roma Capannelle, Milan Kingsgrove, Roma, Olimpia Postioma.
“Il nuovo corso federale già nel 2019 aveva messo fra le sue priorità il rilancio dell’attività femminile” ci racconta Lorena Haz, Vicepresidente della Federazione Cricket Italiana e figura chiave di questo rilancio. “Nonostante tutte le problematiche causate dalla pandemia tutt’ora in corso sono entusiasta di poter annunciare la nascita dell’Italia Women’s League”, così infatti è stata rinominata la competizione. In realtà già lo scorso anno c’era stato un concentramento che aveva visto protagoniste 4 squadre: Roma Cricket Club, RCC Lucca Girls, Kent Lanka Cricket Club e Royal Padova Cricket Club. Quest’anno però il torneo è assai più strutturato. Sarà un campionato a tutti gli effetti con un titolo in palio. Si parte domenica 18 ottobre con sei squadre divise in due gironi. Royal Padova, Padova e Lucca nel girone A; Roma, Kent Lanka e Neptunia 2000 nel girone B. Il formato con cui si giocherà il campionato è quello del T20 (120 lanci validi per squadra, chi fa più punti vince). Le partite dei gironi si giocheranno il 18 e il 25 ottobre mentre la finale si disputerà il 15 novembre e segnerà la fine della stagione 2020 del cricket italiano.
Per le atlete vale lo stesso protocollo anticovid adottato con successo per il Campionato Italiano T20 e per la Coppa Italia. Non è facile fare pronostici perché molte squadre è da molto tempo che non scendono in campo, tuttavia schierando diverse atlete già azzurre la Roma, recentemente vincitrice di un’amichevole contro il Royal Padova, potrebbe essere la favorita.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Federazione Cricket Italia

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